#1000giornitour: Tappa Napoli

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Tappa Napoli

La giornata di sabato sul truck dei 1000giornitour di Mellin è stata esattamente come l’avevo immaginata. Calda, allegra e affollata!

Malgrado la temperatura torrida il flusso dei genitori che arrivano per chiedere pareri al dott. Salari non si è quasi mai interrotto, tanto che le sessioni di gruppo sono state molte di più di quelle effettivamente in programma.

Tappa Napoli

Il tema della giornata era ovviamente quello del ruolo della nutrizione nei primi 1000 giorni di vita del bambino. Un ruolo fondamentale, che pone le basi di un corretto stile di vita fin dall’inizio, che aiuta a garantire le buoni condizioni di salute dei nostri figli anche in futuro.

Per questo il pediatra ha raccomandato a tutti di non aggiungere sale nelle pappe e di ridurre l’apporto di sale nell’alimentazione di tutta la famiglia. Troppe infatti sono le conseguenze negative di un eccesso di sale, dall’ipertensione ai problemi renali, e imparare ad apprezzare il sapore dei cibi al naturale fin da piccoli è importante per non esagerare in futuro.

Tappa Napoli

Tra le domande più frequenti da parte dei genitori ci sono state quelle relative ad allergie ed intolleranze. Molti dei bimbi presenti avevano sofferto di dermatiti o asma bronchiale e qualcuno aveva già fatto il test della celiachia, malattia diffusa in Italia più che in altri paesi.

Soprattutto i papà erano i più agguerriti. Si vedeva che avevano letto tutto il leggibile su web  e che volevano conferme o smentite di quanto avevano appreso. In più di un’occasione il dott. Salari si è lanciato in spiegazioni davvero “tecniche” che tutti hanno molto apprezzato. Quello dell’informazione corretta è di fiducia è davvero un grosso problema: molti genitori hanno lamentato il fatto di non aver trovato un centro specializzato o una figura di riferimento valida a cui rivolgersi. Magari esistono, ma loro non lo sanno.

Tappa Napoli

Tante domande anche sulle curve di crescita. Tra i bambini “cicciottelli” e quelli che “non crescono” il pediatra ha raccomandato di osservare sempre il rapporto tra percentili di peso e di altezza, la tendenza della crescita e ha indicato quando era il caso di svolgere ulteriori controlli o invece quando era tutto a posto.

E se su alcuni argomenti c’era una superpreparazione, su altri c’era soprattutto tanta confusione. A volte mancavano anche le nozioni di base sull’alimentazione (anche familiare, non solo dei piccoli) come la necessità di garantire tutti i nutrienti, la distinzione fra alimenti proteici, fibre e zuccheri. Oppure erano acquisite a livello teorico, ma poi si entrava in confusione al momento di dover organizzare i pasti.

Tappa di Napoli

Anche per questo molti genitori hanno apprezzato la nuova applicazione “Percorso 1000 giorni” che permette di strutturare menù settimanali personalizzati sull’età del bambino e sulla sua fase di svezzamento.

Ad un papà che mi faceva mille domande ho risposto ridendo “Ma con tutto questo interesse come minimo è lei il cuoco di casa!”

“E come no!” mi ha risposto “e non solo di casa, io sono proprio cuoco, è il mio lavoro!”

E da un professionista della cucina è arrivato anche una richiesta esplicita: un aiuto per preparare i brodini delle pappe, “ma che sia buono, proprio buono da leccarsi i baffi!”

Questo post è a cura di Anna Lo Piano di Piattinicinesi.com

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