Nella tradizione popolare, è nota come “malattia del bacio” perché il contagio può avvenire tramite la saliva, infatti è una malattia molto diffusa tra gli adolescenti e i giovani, però può manifestarsi anche nella prima infanzia.
La mononucleosi è una patologia infettiva causata da un virus del gruppo Herpes viridae, chiamato Epstein-Barr Virus (EBV) che si può contrarre ovunque e rimane nell’organismo per periodi piuttosto lunghi. Il bersaglio primario del virus sono le cellule della cavità orofaringea (gola e naso) e delle ghiandole salivari. Colpisce inoltre i linfociti, ovvero le cellule del sangue che hanno la funzione di proteggere dalle infezioni, provocando quindi nel paziente una immunodepressione.
La mononucleosi si può manifestare in qualunque periodo dell’anno. Il virus viene trasmesso tramite la secrezione delle alte vie respiratorie, in particolare la saliva, in seguito ad un contatto prolungato, come i baci. Ma c’è anche la possibilità che venga trasmesso per via indiretta, attraverso il passaggio di oggetti d’uso comune, come giocattoli, posate o bicchieri. La diffusione è favorita da condizioni igieniche carenti o dalla frequentazione di ambienti molto affollati come gli asili nido o le scuole materne. Prevenirne il contagio è particolarmente difficile, soprattutto nei primi cinque anni di vita perché spesso in età pediatrica la malattia si manifesta senza alcun sintomo oppure viene scambiata per una normale influenza.
Il periodo di incubazione della malattia nei bambini piccoli è di circa un mese, mentre negli adulti è un po’ più lungo (30-45 giorni). I sintomi che preannunciano l’infezione sono febbricola (37°C) o febbre (fino a 39-40°C) che può persistere per 8-15 giorni, spossatezza e inappetenza. Nei bambini di età inferiore ai 5 anni si possono verificare anche edema palpebrale e gastroenterite (vomito e/o diarrea).
La fase acuta invece è caratterizzata da mal di gola, con presenza di placche bianco-giallastre sulle tonsille, che spesso raggiungono notevoli dimensioni, conferendo al bambino una voce nasale e impedendo la normale deglutizione (nei casi più seri, possono verificarsi difficoltà respiratorie, a causa della parziale ostruzione delle alte vie aeree).
Altri sintomi caratteristici sono: l’ingrossamento dei linfonodi del collo, l’aumento di fegato e milza e la comparsa di un esantema, lesioni cutanee tipo quelle del morbillo, che in genere si risolve in 4-5 giorni. Potrebbe anche presentarsi un po’ di anemia e una diminuzione del numero delle piastrine che se raggiungono livelli molto bassi richiedono il ricovero in ospedale, altrimenti si risolvono nelle prime due settimane di malattia.
Ad oggi non esiste una terapia per sconfiggere il virus. Nella maggior parte dei casi si assiste ad una guarigione spontanea cercando di tenere sotto controllo i sintomi più seri quali la febbre, la diarrea, il vomito ed il mal di gola. Fino alla completa guarigione, il bambino dovrà seguire una dieta leggera, ricca di zuccheri semplici, come la frutta. Dovrà astenersi da attività fisiche intense se le dimensioni della milza dovessero essere aumentate, in modo da evitare complicanze più serie, quali la rottura dell’organo.
Per quanto riguarda il rientro in comunità, se il piccolo frequenta il nido o la scuola materna, si suggerisce di attendere fino alla scomparsa di tutti i sintomi.
Lo scorso settembre il mio marmocchietto è stato contagiato, ancora non abbiamo capito in che modo. Ha cominciato con un po’ di febbre e sembrava un inizio di raffreddore finchè nei giorni a seguire la febbre non è salita a picchi di 39,5-40°C e nonostante il solito dosaggio di tachipirina, non ne voleva sapere di scendere e così lo portiamo dal pediatra, che dopo una accurata visita e un consulto con una collega, mi ha diagnosticato la mononucleosi. L’esame del sangue ha confermato la diagnosi. Vi lascio immaginare tutti i disagi che una malattia infettiva comporta, soprattutto se in casa c’è un altro piccolo esserino di soli 12 mesi. Ma la cosa più triste era vedere il marmocchietto ridotto ad uno straccio. Ha perso 4 chili almeno e il tutto è andato avanti per oltre un mese circa. Non è stato semplice…ma abbiamo superato anche questa!
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ciao,io ho scoperto ieri sera che mia figlia di 20 mesi ha la mononeuclosi ma non lo so dove l’ha presa .penso che al nido oppure qualquno della famigla che l’ha baciata.ha iniziato venerdi sera con febbre 38:5 poi la febre è scomparasa pero dormiva quasi tutto il giorno non aveva voglia di niente e poi le sono venute delle machie e pustoline rosse sul tutto il corpo e mi sono spaventata tanto sono andata al PS ma non mi avevano spiegato bene pio ieri sera sono ritornata e la diagnosi è stata mononucleosi spero che guarisca subito un bacione a tutte
Ciao Roberta!
la febbriciattola è normalissima nel decorso della mononucleosi…al mio fino a sera normalemente saliva fino ai 38 circa, con picchi all’inizio della malattia di 39,5-40… Secondo me non devi preoccuparti ed allarmarti! Considera che quasi tutti i sintomi sono gli stessi della classica influenza…l’unica cosa a cui devi stare attenta è a non fargli fare sforzi esagerati anche mentre gioca, correre, alzare pesi…perchè di solito con la mononucleosi c’è l’aumento di fegato e milza.
Un grande in bocca al lupo!
salve,
il mio bimbo di 15 mesi frenquentando il nido un mese fa si è ammalato di mononucleosi.
all’inizio i medici pensavano alla nuova influenza ch gira(la suina) poi dopo circa una sttimana di febbre altissima placche alla gola e ghiandole ingrossate dietro la nuca si è ricoperto di macchie tanto ke si pensava a qualche malattia eantematica.
dopo 2 giorni di ospedale in cui lo hanno curato come reazione allergica all’antibiotico (!) mi hanno detto ke poteva trattarsi di mononucleosi ma ke gli esami del sangue erano buoni.
dopo quasi un mese mi chiedo se la febbriciattola intorno ai 37 e mezzo ke manifesta la sera è normale o meno.i medici dicono di si ma adesso devo preoccuparmi per le eventuali complicazioni della malattia o posso stare tranquilla?grazie.
Ciao Kety, anche quando il mio marmocchietto si è ammalato di mononucleosi, avevo in casa una bimba piccola! Puoi benissimo immaginare l’apprensione e la paura che anche lei potesse contrarre la malattia…ma così non è stato! Loro hanno continuato a giocare insieme e a mangiare alla stessa tavola..naturalmente portando qualche piccola attenzione in più!!!!
Non preoccuparti…sono fasi che attraversano soprattutto se sono a contatto con bambini più grandi…la mia pediatra diceva della mia piccolina che a suo modo stava facendosi gli anticorpi….
Vedrai che andrà tutto bene!!! Un in bocca al lupo a te ed al tuo piccolo!!!
Carissime mamme, anche io come voi ho il mio ometto ammalato…. probabile mononucleosi. Vedere il piccolo perdere peso, vomitare, con dissenteria e febbre molto alta mi ha un po preoccupato anche se non sono nuova a cose come queste perchè c’è da dire che è sempre ammalato ed i ricoveri ospedalieri ormai non li conto più…..ma mononucleosi è un’altra cosa, soprattutto quando in casa non è l’unico bimbo presente. Che dire, è arrivato tre anni fa è mi ha sconvolto la vita….. è un amore di bimbo ma verrà il giorno che farà un mese senza ammalarsi? Intanto saluto tutte voi e un grossoin bocca al lupo.
Allora Diana… teoricamente quando ci si ammala di mononucleosi dopo si diventa immuni dalla malattia…
La malattia può avere un percorso asintomatico oppure presentare i classici sintomi che tu descrivi nel commento!
Secondo me la tua amica può continuare a frequentare il suo ragazzo…magari portando un po’ di accortezza finchè entrambi non sono completamente guariti… mi riferisco a niente contatti con la saliva, quindi niente baci, bere nello stesso bicchiere, scambiarsi posate ecc….
Spero di esserti stata d’aiuto!
ciao,una mia amica maggiorenne ha preso qst virus.Ha avuto la febbre bassa su 37 x 3 o 4 giorni ed ora è passata…aveva le tonsille gonfie ke xò cn gli antibiotici sono tornate alla normalità. la ghiandola del collo si era gonfiata, infatti le fa un po’ male il collo. il suo ragazzo le ha immischiato qsto virus xò lui nn ha alcun sintomo..ed ora lei si preoccupa ke possa lo immischiare e portargli qsti sintomi…vuole sapere appunto se può comunque stare vicino al proprio ragazzo…grazie tantissssimo!!!!
io ho scoperto oggi dopo tre mesi che mio figlio ha la mononucleosi, lui ha 16 mesi fino a marzo andava al nido, da quel momento ha iniziato a stare male diarrea fino a sei scariche al giorno, non c’era via di uscita sono stata quattro volte al pronto soccorso banbin gesu’ , sempre rimandato a casa con una semplice dieta bianca,il bambino non si reggeva piu’ in piedi ,l’ennesima volta lo hanno ricoverato gl sono state fatte le stesse identiche analisi che gli avevo fatto fare io al di fuori. e’ stato dimesso con una dieta senza latte vaccino e con richiesta di visita gastroenterologa.ha fatto varie analisi, per: sospetta celiachia ed allergie alimentari varie, sospetta epatite, per sospetto rotavirus(un virus gastrointestinale molto diffuso) fino a che e’ spuntata una anemia esagerata e la totale assenza di barriera immunitaria.
Ciao Roberta…intanto tanti auguri per il compleanno dei tuoi piccoli!!!!
E poi…come dici tu è sicuramente meglio non fasciarsi la testa!!! Vedrai che si tratterà di influenza…o qualche virus che è in circolazione in questo periodo! Il mio più grande proprio oggi è stato a casa dall’asilo perchè lamentava mal di gola ed aveva qualche linea di febbre
Cmq è proprio vero…si ammalano sempre quando non devono!!!!
Tienici informate!!!
ciao ragazze, ho letto i vostri commenti e mi sta venendo il timore che guglielmo (1 annocompiuto lo scorso mercoled’) abbia la nomonucleosi. oggi lo porto dalla pediatra. da sabato ha febbre che va e viene da 38.5 a 37, un po’ di diarrea, a volte mangia a volte rifiuta tutto, spossatissimo, due occhietti piccoli ed è mogio mogio. bo…..non so proprio che cosa possa avere, ma non è lui….Nicolò, invece il fratello gemello, non ha nulla…..bo….. Meglio non fasciarsi la testa ma uffa…. prorpio prima del week end lungo…..!! Ciao Ciao!! Roberta
Cara Monica…come primo consiglio che mi sento di darti…da mamma…è quello si stare tranquilla e di non pensare al peggio! Noi genitori speriamo sempre di poter tenere i nostri figli lontani da qualsiasi situazione spiacevole che la vita può riservargli….a volte ci riusciamo ma altre volte dobbiamo semplicemente arrenderci e affrontare con calma e lucidità le situazioni!
Ora per quanto riguarda la malattia…come scrivo nel post il mio piccolo l’ha presa quando aveva circa 6 anni… lui ha avuto tutti i sintomi da subito (niente mal di testa però)…ma è vero anche che i sintomi non sono quasi mai presenti tutti insieme e variano fortemente da individuo ad individuo tant’è che molto spesso l’infezione è asintomatica e passa inosservata o viene scambiata per un semplice raffreddore. Mi permetto di dirti anche (sempre per esperienza e in base a quello che il mio pediatra mi ha detto) che la mononucleosi nei bambini causa molto raramente, data la sua natura prevalentemente benigna, complicazioni serie.
Se dovessero confermarti la malattia purtroppo non ci sono medicine adatte a curarla (tranne che tenere sotto controllo la febbre con un antipiretico), e dunque può essere che il decorso sarà lungo. Quindi ti ripeto di stare calma, allontana da te qualsiasi senso di colpa (non è colpa tua!) tieni il tuo ometto a riposo, così come ti hanno consigliato i medici e vedrai che tutto si risolverà per il meglio.
Naturalmente sono a tua disposizione e tienimi informata!
Forza!!!!
ieri sono stata in pronto soccorso perchè a mio figlio che ha sette anni, gli si erano ingrossate le ghiandole linfatiche sotto il collo in maniera a parer mio esagerata, dopo le analisi mi hanno detto che si tratta di una infezione virale, ma non mi hanno confermato del tutto la mononucleosi in quanto nonostante la febbre che delle volte ha dei picchi si 39 e mezzo non ha spossatezza mangia come sempre e il fegato e la milza non sono ingrossate come di solito fa questa infezione e oltratutto le analisi sono normali….
io sono convinta che si tratti di mononucleosi anche perchè da tempo lui accusava dei forti mal dii testa, ma io credevo fosse tutta una scusa per poter giocare con la play station e non volevo cedere….
quello che mi chiedo che nonostante tutti i tipi di prevenzione che abbiamo fatto per tante cose non sono riuscita ad evitargli una cosa del genere….
la cosa che più mmi spaventa è che questo tipo di infezione potrebbe degenerare anche in meningite… mi terrorizza tutto ciò e quindi devo tenere mio figlio a casa senza uscire per 2 settimane….
vi sarei grata se mi date delle notizie in più al riguardo …
Grazie…