Dite la verità! Quante volte vi siete sentite dire da nonne, zie, mamme e chi più ne ha più ne metta la frase “mangia…che ora devi mangiare per due!!!!”. Io tante volte durante entrambe le mie gravidanze, e fortunatamente, nonostante la voglia di farlo, non le ho ascoltate
E’ importante riuscire a seguire una dieta bilanciata che aiuta le donne in gravidanza a mantenersi in forma (e tutte noi sappiamo quanto è importante sentirsi belle e informa anche con il pancione) senza rinunciare al fabbisogno di cui l’organismo necessita in questo delicato periodo della vita.
Il controllo del peso è il primo indice su cui basarsi per regolare l’alimentazione in gravidanza. Una futura mamma di corporatura normale dovrebbe aumentare di 10-12 kg nell’arco dei nove mesi. Si tratta però di una stima del tutto indicativa, che varia da donna a donna e comunque spetta sempre al medico decidere qual è l’incremento di peso più adatto.
Dunque vediamo insieme quali sono gli alimenti principali di cui ci si dovrebbe nutrire nell’arco dei nove mesi.
- un buon apporto di proteine lo si può garantire alternando pesce, carni magre, uova, latticini e legumi abbinati a cereali;
- anche la necessità di calcio (il principale costituente delle ossa) aumenta durante i 9 mesi. Questo non significa che bisogna raddoppiare la quantità di latticini
ma anzi sarà l’organismo stesso ad assorbirne in quantità maggiore. Tra l’altro il calcio si trova in ottima quantità anche nella maggior parte delle verdure (soprattutto a foglia verde), nella frutta a guscio, nel pesce e in alcune acque minerali (sarà sufficiente leggere l’etichetta);
- il fabbisogno di ferro quasi raddoppia durante la gravidanza e non sempre si riesce a soddisfarlo con un’alimentazione mirata. Ed è per questo che spetta al medico valutare la situazione specifica e prescrivere, se necessario, un’integrazione farmacologica;
- di pari passo al ferro troviamo l’acido folico, vitamina essenziale per il corretto sviluppo del cervello e del midollo spinale del bambino. Anche il suo fabbisogno è difficile da soddisfare completamente anche se una dieta ricca di verdure a foglie verde aiuta, è comunque consigliabile un dosaggio farmacologico giornaliero in aggiunta, a partire già dall’inizio dell’attesa. E, possibilmente, dalla fase pre-concezionale.
- dal terzo mese in poi, l’organismo della futura mamma deve provvedere anche alla formazione di liquido amniotico, sangue e tessuti fetali. dunque è bene aumentare la razione giornaliera di acqua (un litro e mezzo, due litri), bevendone circa un litro in più aumentando anche il consumo di verdura e frutta fresca;
- ed infine gli acidi grassi essenziali indispensabili per la formazione del sistema nervoso e di molti ormoni. In particolare i cosiddetti “omega 3” assimilabili facilmente dall’olio extravergine dl’oliva, dal pesce e dalla frutta a guscio.
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