Se ne è parlato qualche mese fa suscitando preoccupazione e un giustificato allarmismo sulla sicurezza alimentare: la mozzarella si tinge ancora di blu, un nuovo caso questa volta in una scuola di Genova. La testata on line de ”Il Secondo XIX” , racconta che le maestre della scuola elementare di Brignole Sale, durante il pranzo dei bambini
hanno fatto la sconcertante scoperta e sono state avviati immediatamente dei controlli. Per la Commissione mense comunale si tratta di un lievito, o di una muffa, comunque non dannosa per la salute adesso si attendono le analisi della Asl.Il presidente della Copagri Franco Verrascina commenta: ”siamo di fronte ad un problema inammissibile in generale, ed a maggior ragione se pensiamo che a rischiare erano dei bambini di una scuola elementare. Un problema che va trattato in modo adeguato, serve la certezza della pena e soprattutto pene severe. Accertati i responsabili, vanno interdetti dalle attività di produzione industriale e commercializzazione, perchè troppo spesso succede che con un semplice cambio di ragione sociale soggetti che definire malfattori è un eufemismo tornano a operare e a reiterare gravissimi reati.
La disonestà di pochissimi non può pregiudicare il grande e onesto lavoro di centinaia di migliaia di aziende agricole ed alimentari italiane, che continuano a valorizzare prodotto sano e d’eccellenza qualitativa.
L’acqua delle mozzarelle potrebbe essere stata contaminata per scarso ricambio o per scarse condizioni igieniche dell’acqua. Le mozzarelle diventano di colore blu in quanto i batteri pseudomonas producono, in presenza di ossigeno, una sostanza detta piocianina, (sottoprodotto del metabolismo dei batteri).
Per fortuna si tratta di casi isolati che seppure suscitano indignazione, non dovrebbero creare fobie pregiudicando il consumo di un prodotto genuino made in italy apprezzato sulle tavole di tutto il mondo.
Fonte: asca
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