Viaggiare con i i figli è sempre un po’ più problematico che farlo da soli, vuoi per la mole di bagagli che bisogna portare, vuoi perchè bisogna cercare di arginare capricci, lamentele e inconvenienti vari tipici dell’infanzia. Il viaggio in aereo con i bambini può essere un’esperienza bella e da raccontare, ma anche un piccolo incubo, soprattutto se il tragitto è piuttosto lungo.
Abbiamo già affrontato l’argomento, prendendo in considerazione gli “infant“, oggi vi daremo qualche consiglio per affrontare con tranquillità il viaggio in aereo con i bimbi dai due anni in su.Cominciamo a dire che superati i due anni si paga, e allo stesso tempo si ha diritto, ovviamente, al posto a sedere. Il vostro bimbo avrà quindi un sedile di fianco a voi, più spazio per giocare con voi e magari fare un sonnellino.
Veniamo ora a qualche dritta riguardo ai voli con i bimbi.
- come comportarsi con il passeggino? Potrete portarlo fino al momento in cui salirete in cabina. Vi verrà chiesto di chiuderlo, se c’è posto verrà messo in cabina e vi verrà fatto trovare all’arrivo. Può capitare, però, che se nel volo ci sono tanti passeggini, possa essere messo in stiva e dovrete andare a recuperarlo insieme agli altri bagagli. Preparatevi al check in, potrebbero chiedervi di far passare il passeggino (chiuso) attraverso il metal detector. Proprio per questo, se non avete un bimbo piccolo e soprattutto se avete in programma tanti viaggi in aereo, potreste pensare di acquistare un passeggino a ombrello, di quelli leggeri e facili da aprire e chiudere.
- cosa portare con voi? Un maglioncino o una felpa, meglio ancora un cambio completo, tanti giochi e libretti per distrarre il bimbo durante il viaggio, qualche merendina e bevanda e una copertina per un’eventuale nanna.
- dai due anni in su, pagando, il vostro bimbo avrà diritto al pasto, se previsto dalla compagnia aerea. In molti casi, segnalandolo prima, potrete prenotare un menù adatto ai bimbi.
- per ovviare ai fastidi durante decollo e atterraggio, offrite ai vostri bimbi delle caramelle da succhiare
- se vostro figlio soffre di mal d’aereo, nausa o cinetosi, regolatevi come si fa con chi soffre di mal d’auto: niente cibi elaborati e difficili da digerire prima della partenza, ne’ troppi liquidi. Evitate che arrivi affamato alla partenza, offritegli cibi semplici e secchi.
- se il viaggio dura tanto, fategli fare qualche passo ogni tanto (ogni due ore bisognerebbe muoversi)
Siete pronti per partire? Buon viaggio!!
Fonte:
turismo.it
squidoo.com
worldtraveledfamily.com
travelihub.com






























