A MammacheBlog lezioni per far crescere il proprio blog

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Aprire un blog è semplicissimo, e non comporta alcuna spesa iniziale. Basta conoscere bene una tematica e avere entusiasmo, inventiva e una buona penna. Ma quando si vuole fare un salto di qualità, e magari trasformare la propria passione in professione, bisogna andare oltre e imparare a conoscere non solo le regole della Rete, come i principi Seo e la piattaforma WordPress, ma anche tutta una serie di accorgimenti per così dire imprenditoriali: piani editoriali, rapporti con le aziende, promozione attraverso i social media.

Se siete mamme blogger e vi piacerebbe trasformare il vostro sito in qualcosa di redditizio, non perdetevi le lezioni formative che si svolgeranno durante MammacheBlog, l’evento dedicato alle mamme 2.0 organizzato da FattoreMamma che si terrà il prossimo 9 giugno a Milano: una giornata per confrontarsi e scambiarsi idee sul mondo della Rete e delle sue opportunità.

Abbiamo parlato a tal proposito proprio con Barbara Damiano, blogger di MammaFelice, che curerà il MomClass relativo a come far crescere un blog, realizzato in collaborazione con ReteLab:

Quali sono gli “ingredienti” che permettono a un blog di sfondare nel web e diventare quindi impresa, rispetto a un altro che invece resta, per così dire, amatoriale?

Per creare un’impresa, occorre avere spirito imprenditoriale. Un blog non è diverso da una qualsiasi attività commerciale, in questo senso. Bisogna lavorare full time, fare investimenti in denaro, curare gli aspetti tecnici della propria attività, avere un buon commercialista, e ovviamente avere una buona idea. L’idea di partenza deve essere valutata in tutti gli aspetti, studiando i possibili rendimenti e anche i possibili ostacoli. Infine, ma non da ultimo, occorre offrire un buon prodotto editoriale: siccome il blog è, in fondo, un’offerta editoriale, i suoi contenuti devono essere originali, curati, aggiornati, interessanti, coinvolgenti.

Quali sono le componenti che creano un senso di community intorno a un blog, che fanno affezionare e tornare periodicamente gli utenti a leggere le sue pagine? Cosa cercano in esso?

Per far crescere un blog occorrono buoni contenuti. Per far crescere una community, occorre affetto per le persone. E’ un bravo community manager chi è appassionato, creativo, ottimista, leale. Una persona che sa ascoltare e prendere decisioni, che dimostra curiosità, intelligenza, onestà, sensibilità. Una persona leale nella sua imperfezione.

Quand’è che le aziende cominciano a interessarsi a un blog, e in che modo si possono attirare gli sponsor?

Le aziende possono trovare interesse in varie occasioni. Sicuramente è importante raggiungere risultati a livello quantitativo, facilmente misurabili con il numero di impressions del sito: più sono alte, più le aziende possono investire. Ma non basta. Bisogna anche offrire contenuti di qualità, avere una community solida, ed essere professionali: per esempio adottando il codice delle buone pratiche di Mommit, ma soprattutto utilizzando strumenti professionali per il monitoraggio delle campagne pubblicitarie, server performanti, analisi dei dati. E, ovviamente, essere attrezzati con una P IVA che permetta di fatturare i guadagni, e quindi lavorare in modo trasparente.

Per saperne di più sui corsi, le tavole rotonde a tema e le iniziative che si terranno durante la giornata, leggete il nostro post MammacheBlog: il 9 giugno una giornata di scambio e confronto tra mamme blogger, oppure visitate il sito di MammacheBlog!

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