Da 26 settembre 2012 1 commento Leggi tutto →

A passeggio col bebè: come scegliere la carrozzina

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Per ogni bambino, fin dai primi giorni di vita, è fondamentale poter stare più tempo possibile all’aria aperta. Una volta uscite dall’ospedale e ripresa gradualmente la vita insieme al proprio bebè, sarà bello poter fare una passeggiata in compagnia del nostro piccolo. Farà bene alla neo mamma, che ricomincerà a muoversi e a rimettersi in forma, e anche al piccolino: la luce del sole, lo sapete, fissa la vitamina D, alleata per la crescita e per il rafforzamento delle ossa.

Come portare i piccoli in giro?

O attaccati a sè con marsupi, mei tai e fasce adatte, oppure dentro alla carrozzina, il mezzo ideale per i primi mesi di vita, perchè permette al piccolo di dormire sdraiato come se fosse nel lettino o nella culla.

Oggi parleremo proprio di carrozzine, di quali criteri tenere presente per la scelta. Abbiamo già visto nel post precedente che se vogliamo utilizzare la navicella dellla carrozzina per trasportare nostro figlio in auto è necessario che questa sia omologata. Ora vediamo quali altri aspetti prendere in considerazione.

In commercio ci sono diversissimi modelli di carrozzine, adatti ai gusti e alle esigenze di tutte le mamme, da quelle più retrò e vintage, ideali per mamme un po’ chic, che non abbiano però particolari problemi di trasporto e la cui casa sia dotata di un ascensore piuttosto grande, a quelle per le mamme moderne, amanti del design e della vita pratica. Ultimamente, infatti, si sono molto diffusi i modelli che permettono di agganciare sullo stesso telaio sia la navicella, che l’ovetto che il passeggino.

Vediamo ora qualche criterio da tenere presente per una scelta oculata e adatta alle proprie  esigenze:

  • la qualità dei materiali: che siano a norma di legge, ignifughi e traspiranti.
  • navicella spaziosa, con una buona areazione e  con interni sfoderabili e lavabili in lavatrice.
  • sistema di fissaggio al telaio pratico e sicuro, che possa essere effettuato anche da una sola persona
  • presenza del kit per il trasporto in auto e relativa omologazione
  • sistema di chiusura del telaio e relativo ingombro in macchina (a libro o a ombrello)
  • tipo di ruote utilizzate e di ammortizzatori. Per passeggiate in strade accidentate, sentieri e città con il porfido è preferibile utilizzare ruote grosse e ben ammortizzate.
  • tipo di freno: a barra o su ogni singola ruota. Per la carrozzina è preferibile quello a barra, più comodo
  • manubrio: l’ideale è quello telescopico, che permetta si essere regolato in altezza e magari di poter guidare la carrozzina anche con una sola mano
  • che ci sia in dotazione una capottina utile sia a proteggere il piccolo nei mesi freddi che a fargli ombra quando farà più caldo. Il kit per riparare dalla pioggia è indispensabile per poter uscire anche quando il tempo non è bellissimo.

Ecco anche un paio di accessori che secondo me sono irrinunciabili:

  • la reticella porta oggetti. che ci sia qualcosa che permetta di riporre gli oggetti mentre si va in giro è fondamentale, perchè quando si esce con un bimbo ci si porta dietro la casa….
  • la zanzariera, per riparare il piccolo dagli insetti e permettergli un sonno tranquillo anche in un bel prato di montagna

Ecco, ora dovete solo pensare a quale stile vi piace di più, al colore che preferite. Buon acquisto e buone passeggiate!

Fonte:

bebeconfort.com

migliorscelta.it

comune.milano.it

myluxury.it

1 Comment on "A passeggio col bebè: come scegliere la carrozzina"

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  1. Lisa scrive:

    Ciao, la scelta della carrozzina mi sta mettendo in seria crisi. Amiche già mamme mi consigliano di sceglire soprattutto in base alla leggerezza e agilità. Ma forse io non so rinunciare al vintage :). Spero di non sbagliarmi.

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