Da 10 novembre 2009 2 Commenti Leggi tutto →

Affrontare gravidanza e nascita con lo yoga

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Lo yoga è una corrente spirituale sviluppatasi in India circa 5.000 anni fa. Basata sul principio dell’indissolubile legame che lega il corpo allo spirito e l’essere individuale all’universo che lo circonda, ha dato origine a un complesso sistema filosofico e religioso.  In realtà, in Occidente esso è andato affermandosi soprattutto come disciplina mirata al raggiungimento del benessere fisico e psicologico tramite specifiche tecniche di rilassamento e concentrazione.

Le tecniche fondamentali sono 3:
Asana, ovvero le “posizioni” del corpo;
Pranayama, il controllo e la regolazione del respiro;
Krya, la meditazione e la concentrazione della mente.
Tutte e tre queste diverse tecniche risultano strettamente correlate tra loro in pratica, qualunque esercizio yoga si intenda eseguire, la sua efficacia sembra dipendere soprattutto dall’applicazione di tutte queste diverse componenti che tendono di fatto ad attivarsi e a potenziarsi a vicenda.

Da tempo ormai sono noti i numerosi benefici che la pratica dello yoga può apportare nel corso dei nove mesi. Ciò è dimostrato, del resto, anche dalla crescente diffusione dei corsi pre-parto che comprendono questa disciplina tra quelle proposte alle future mamme per affrontare nel migliore dei modi la gravidanza e la nascita.

Al riguardo è, infatti, importante sottolineare che lo yoga consente alla gestante di:
compiere un’attività fisica evitando di sottoporre il proprio corpo a sforzi eccessivi o a movimenti inadeguati alla sua condizione;
– prendere coscienza delle modificazioni che l’organismo va subendo e imparare a riconoscere i segnali che esso trasmette;
ridurre la tensione muscolare che interessa diverse parti del corpo nel corso della gravidanza e, in particolare, la schiena, l’addome e il bacino;
acquisire tecniche di rilassamento in grado di attenuare le ansie e i timori tipici dell’attesa;
– imparare a controllare la respirazione rendendola più fluida e regolare.

Durante l’attesa è fondamentale rivolgersi a istruttori esperti o a centri specializzati in grado di adeguare questa disciplina alle esigenze della gravidanza. Infatti, alcune posizioni vanno evitate nei nove mesi, in quanto comportano un’intensa sollecitazione di muscoli, articolazioni e organi interni.

Dunque vediamo insieme le posizioni più indicate.

Posizione del gatto
Serve ad alleviare le tensioni dei muscoli dorsali, a rafforzare quelli addominali e a rendere più elastica la zona pelvica.
Si esegue così: mettersi “a quattro zampe” con braccia e cosce parallele e mani posizionate sul pavimento alla stessa larghezza delle spalle. Inspirare lentamente e in profondità e spingere il pancione verso il basso inarcando la schiena e volgendo il viso all’insù. Mantenere per qualche secondo la posizione, quindi espirare dolcemente effettuando il movimento contrario, incurvare la schiena verso l’alto piegando il mento in direzione del petto. Ripetere più volte, lentamente.

Posizione della farfalla
Serve a rendere più elastica e tonica l’area del bacino.
Si esegue così: sedersi a terra con la schiena dritta, posizionare le piante dei piedi l’una contro l’altra avvicinando i talloni al pube. Stringere i piedi con le mani e fare oscillare le ginocchia delicatamente per un paio di minuti.

Posizione della Ghirlanda
Serve a tonificare le giunture, a rafforzare il pavimento pelvico e a ridurre la tensione dorsale.
Si esegue così: accovacciarsi sui piedi divaricati sulla misura del bacino, avvicinare i talloni e allargare le ginocchia verso l’esterno. Flettere il capo all’ingiù, mentre le mani si giungono sul petto e i gomiti spingono ulteriormente all’infuori le ginocchia. Ripetere più volte, lentamente.

Immagini:
aditiyogacentre.com
sohamcentroyoga.com
koreayoga.info

2 Comments on "Affrontare gravidanza e nascita con lo yoga"

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  1. gaia scrive:

    ciao.non so a quando risale l’annuncio ma sarei interessata.
    ciao
    gaia

  2. Elena scrive:

    Ciao, sono Elena, insegno yoga dopo un’esperienza e un corso di un mese in India in un ashram. Lì ho potuto sperimentare delle lezioni yoga per le donne in gravidanza e credo che questo sia il momento più magico per risvegliare nella donna la capacità di ascoltare e osservare: se stessa, la propria mente, il proprio corpo e la vita che cresce dentro di lei. E’ a partire da questo ascolto che ci si può preparare al periodo di profonda trasformazione fisica e mentale e all’incredibile momento del parto. Attraverso posture, tecniche di respirazione e rilassamento, la pratica dello yoga offre l’opportunità di vivere con più consapevolezza e più equilibrio questo viaggio di ascolto e di preparazione. Lo yoga aiuta a mantenere una corretta postura della colonna vertebrale in relazione ai diversi carichi che la gravidanza comporta; apporta benefici in caso di nausea, gonfiori, senso di pesantezza, disturbi della digestione e difficoltà nella respirazione, dovuta alla limitazione del movimento del diaframma. Se siete incuriosite da questa pratica e volete sperimentare l’ascolto del vostro corpo e della vita che sta crescendo dentro di voi, tramite lo yoga, posso organizzare delle lezioni a Somma Lombardo in provincia di Varese. Buona gravidanza a tutte e buon cammino. ELENA

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