Alimentazione bambini: più sani prima colazione latte e cereali

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I bambini che bevono abitualmente latte sono in media quattro chili più magri dei loro coetanei che non ne bevono o lo bevono raramente. E’ la conclusione di alcuni ricercatori dell’Università di Gothenburg, in Svezia, dopo aver studiato l’alimentazione, la composizione corporea e il livello di mineralizzazione ossea di un gruppo di 120 bambini di 8 anni.

Il latte  insieme ai cereali integrali sono ingredienti preziosi per una colazione e una merenda sana ed equilibrata, croccanti soddisfano il palato e danno energia con poche calorie  e sono alleati nella prevenzione  dell’obesità infantile.
Il livello di zuccheri nell’alimentazione dei bambini non dovrebbe superare il 10-12% dell’energia giornaliera, ma spesso questa percentuale viene abbondantemente superata.L’abuso di merendine e dolci industriali e caramelle introduce nell’organismo grassi d’origine animale in eccesso, rallentando la digestione e, soprattutto,e rendendo pigro l’intestino, accentuando i problemi di stipsi, gonfiore e obesità infantile.

I cereali andrebbero introdotti nell’alimentazione dei bambini sin dallo svezzamento (e dunque fin dal quarto-quinto mese di vita), per esempio sbriciolando o polverizzando i fiocchi di cereali nelle zuppe vegetali al posto del riso o della pastina, o aggiungendoli al latte o abituando i più piccoli a sgranocchiarli anche per favorire la dentizione.

Più il bambino cresce e più i cereali devono diventare una presenza costante nella dieta: i cereali vanno introdotti nella prima colazione, il pasto più importante della giornata, insieme a latte, yogurt e frutta, e vanno riproposti allo spuntino delle 11 e a merenda sotto forma di barrette o muesli, da accompagnare a macedonie di stagione e yogurt dolcificate con un cucchiaino di miele.

Immagini:
riza.it
dietaland.com

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