Da 23 febbraio 2009 0 commenti Leggi tutto →

Alimentazione corretta in gravidanza

ADV

La nutrizione della mamma svolge un ruolo fondamentale sia sul corso sia sull’esito della gravidanza. Una corretta alimentazione durante il periodo della gestazione è condizione essenziale per prevenire una serie di patologie neonatali.
Prima regola: non mangiare mai per due, piuttosto è corretto che la donna in gravidanza mangi due volte meglio: l’alimentazione deve essere il più possibile equilibrata e ricca di sostanze nutritive essenziali per garantire una crescita sana del feto.

Ingrassare troppo in gravidanza può essere deleterio per il nascituro. Inoltre, un eccessivo aumento di peso può favorire la comparsa di alcuni problemi durante la gravidanza, dal mal di schiena al diabete gestionale. E per finire, smaltire i chili dopo la gravidanza è tutt’altro che semplice.

L’ideale è arrivare al momento del parto con un aumento di peso tra gli otto e gli undici chili, il che vuol dire assumere 300 calorie in più al giorno. La nutrizionista personale di Antonella Clerici, Evelina Flachi ricorda alle neo mamme di avere sempre una dieta bilanciata ed equilibrata.

Non devono mai mancare alimenti come pasta e riso anche integrali, carne magra, pesce, uova, latte e formaggi leggeri, verdura e frutta fresca a volontà. Tutti alimenti che garantiscono un corretto apporto di sostanze nutritive indispensabili come carboidrati e proteine, calcio, ferro, acido folico e vitamina B12.

Tra le verdure, preferite: pomodori, peperoni e ortaggi a foglia verde perché sono ricchi di vitamina C che favorisce l’assorbimento di ferro; radicchio, indivia, zucca, rape e spinaci: alimenti ricchi di ferro; cicoria, radicchio verde e cime di rapa che contengono calcio.

Evitate sempre cibi piccanti e fritture in genere, preferite le cotture leggere e soprattutto non mangiate mai carne o pesce crudi per scongiurare il rischio toxoplasmosi.

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

Scrivi un commento