Allattamento al seno: come cominciare lo svezzamento

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Cominciare lo svezzamento quando si allatta al seno qualche volta mette un po’ di apprensione, non siamo abituate a pensare al nostro latte come al miglior alimento per il nostro bambino ed invece l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di continuare l’allattamento esclusivo fino ai 6 mesi e di cominciare piano piano lo svezzamento ma di continuare a mantenere il latte come alimento principale almeno fino ai 12 mesi con l’allattamento a richiesta.

Ogni bambino è diverso e se ce ne sono alcuni che già dai 4-5 mesi sono attenti al cibo consumato dai genitori e mostrano chiaramente di voler cominciare ad assaggiare anche qualcosa di diverso dal latte, ce ne sono altri che non accettano nient’altro che il latte della mamma ben oltre i 6 mesi, in tutti i casi è bene assecondare i desideri di nostro figlio e non è il caso di forzarlo in alcun modo in un senso o nell’altro.

In linea di massima dai 6 mesi compiuti si cominciano a proporre cibi solidi e semisolidi con il cucchiaino, non c’è un particolare ordine con cui gli alimenti solidi devono essere proposti, gli ultimi studi hanno evidenziato che anche l’introduzione di pane e pastina per la presenza del glutine non deve essere posticipata perché questo non influisce sull’incidenza di celiachia ma, anzi, è bene sapere prima possibile se il bimbo è intollerante al glutine osservandolo e comunicando al pediatra eventuali problemi di malassorbimento per cui si possa fare un’adeguata e precoce diagnosi differenziale.

L’allattamento non viene assolutamente disturbato dall’introduzione di cibi alternativi, se continua ad essere a richiesta, e può tranquillamente continuare oltre i 12 mesi se la mamma ed il bambino lo desiderano e porta molti vantaggi a tutti e due.

Altre informazioni sullo svezzamento si possono trovare sul sito del Ministero della Salute con le raccomandazioni OMS.

[foto da fedewild via flickr]

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