Da 20 dicembre 2009 1 commento Leggi tutto →

Allattamento: come attaccare il neonato al seno

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Se il neonato viene posto sul seno della mamma, subito dopo il parto, istintivamente si volterà, per cercare il capezzolo e iniziare a succhiare. Tuttavia, anche se il bambino agisce tramite il suo istinto, ovviamente dovrà essere aiutato, allo scopo di farlo attaccare al seno in maniera corretta.

E’ proprio questo il segreto per poter allattare al seno con successo, evitando che il bambino tiri troppo il capezzolo, provocando alla sua mamma dolore e ferite. Il capezzolo dovrebbe mantenere la stessa forma, sia prima che dopo averlo introdotto nella bocca del bambino. Se il capezzolo appare schiacciato, bianco o sembra aver cambiato forma, è necessario far attaccare al seno il bambino in maniera diversa.

Vediamo insieme come attaccare il neonato al seno passo dopo passo per scoprire quello che può andare bene per la mamma e per il suo bambino. Quindi care mamme munitevi di tanta pazienza e vedrete che ne varrà la pena. Dunque ecco cosa fare:
sedersi comoda con il bambino in braccio in modo che stia abbastanza dritto. Accostare il bambino al seno, anziché piegarsi verso di lui;
prendere il bambino in modo che il suo pancino sia rivolto verso la mamma, con il viso all’altezza del proprio seno e il piedino appoggiato sull’altro seno, magari aiutandosi con dei cuscini. Sostenere il bambino con il braccio, con il gomito sotto al suo sederino e la mano sotto al suo collo;
l’altra mano la si può posizionare a forma di “C”, sostenendo il seno in modo far riposare al bambino la testolina all’interno di questo abbraccio;
sistemare la testa del piccolo in modo che il naso sia all’altro lato del capezzolo e che la testa sia leggermente inclinata all’indietro. Sfiorargli la guancia con capezzolo, finchè non avrà aperto la bocca;
portare il bambino verso il capezzolo, facendo in modo che il suo labbro inferiore e il suo mento tocchino prima il seno. Quando sarà attaccato bene al seno, il suo mento dovrebbe premere contro il seno e il suo nasino dovrebbe essere libero, in modo che possa respirare senza difficoltà. Il bambino dovrebbe avere in bocca la maggior parte dell’areola (la zona scura attorno al capezzolo), mentre il capezzolo dovrebbe toccare il palato del bambino;
– se il bambino prende solo il capezzolo e si avverte come una specie di “clic”, significa che il piccolo non si è attaccato bene al seno. A questo punto mettere il dito mignolo nell’angolo della sua bocca, per interrompere la suzione, allontanarlo dal seno e riprovare. I primi giorni la mamma potrebbe avvertire un po’ di dolore, mentre il piccolo si attacca, ma dopo una settimana o due non si avvertirà alcun fastidio;
– all’inizio il neonato succhierà rapidamente, prima di rilassarsi e prendere un ritmo più regolare. La mamma capirà subito che mangia in maniera corretta se lo sente inghiottire e se nota che gli si muovono leggermente le orecchie;
– la neomamma deve cercare di allattarlo per almeno 20 minuti, per essere sicura che il piccolo prenda anche il latte meno concentrato (più acquoso e in grado di calmare la sua sete), oltre a quello più ricco di sostanze nutritive. Si allontanerà lui dal seno quando sarà sazio e non vorrà più il seno.

Immagini:
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1 Comment on "Allattamento: come attaccare il neonato al seno"

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  1. ENRICA scrive:

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