Allattare: rimedi al ‘riflesso di emissione troppo forte’

ADV

Il “riflesso di emissione troppo forte” è un inconveniente che capita spessissimo allattando al seno ma è tanto frequente quanto misconosciuto. La buona notizia è che rimediare è molto facile e si può continuare ad allattare il proprio bimbo, anzi si ha la prova pratica che il latte c’è ed è abbondante.

In pratica succede che il latte è talmente tanto che zampilla fuori con un getto forte che finisce in gola al bimbo che, infastidito, si stacca dal seno e piange, riattaccato si stacca di nuovo e si innervosisce. Siccome questa cosa succede nei primissimi mesi le mamme tendono a pensare di non avere abbastanza latte e che il loro bimbo si innervosisca per questo motivo, invece è l’esatto contrario!

Purtroppo quando si racconta quello che succede durante la poppata i consigli sono quasi sempre di passare al latte artificiale e così tanti allattamenti ben avviati falliscono…

I segni per riconoscere il “riflesso di emissione troppo forte” sono piuttosto tipici:

  • All’inizio della poppata tutto sembra andare per il meglio ma in pochissimo tempo la situazione degenera, appena arriva il riflesso di emissione il tuo bimbo tossisce, s’ingozza, sputa, deglutisce rumorosamente…

    Alcuni neonati riescono a tenere sotto controllo il problema lasciando colare il latte, mentre altri si staccano dal seno urlando, oppure ve ne sono alcuni che si rifiutano di prendere il seno.

  • Il tuo bimbo è spesso agitato durante la poppata e ti da l’impressione di essere continuamente affamato e succhiarsi frequentemente le dita, infatti hai paura di non avere abbastanza latte.

  • Rigurgita spesso. Soffre di coliche e piange per ore. Ha molta aria nella pancia perché ingurgita molta aria durante la poppata. Dorme male, si sveglia spesso, soprattutto durante il pomeriggio e la sera, cosa che, una volta di più, ti dà l’impressione di non avere abbastanza latte.

  • Anche se non sei sicura che la causa sia questa è sempre bene provare i semplicissimi rimedi.La prima cosa da provare è di cambiare posizione mentre si allatta e la posizione migliore per limitare questo problema è la posizione sdraiata, è molto rilassante sia per te che per il tuo bambino e se ci prendi l’abitudine non potrai più farne a meno: la schiena, le braccia e talvolta anche i tuoi piedi avranno bisogno di essere ben sostenuti con cuscini e il tuo bimbo deve essere messo con il collo dritto o leggermente piegato all’indietro e con il corpo rivolto verso di te, dovrete essere “pancia contro pancia” e deve riuscire a raggiungere il seno senza contorcersi e stirarsi.Il secondo consiglio, se la posizione sdraiata non fosse sufficiente, è di tirarti un pochino di latte (bastano 10 gr. circa) con il tiralatte immediatamente prima della poppata, in questo modo il latte smette di zampillare e di infastidire il bambino.
  • 2 Comments on "Allattare: rimedi al ‘riflesso di emissione troppo forte’"

    Trackback | Commenti RSS Feed

    1. Alessia scrive:

      Laura, sono molto molto felice di esserti stata utile 🙂
      Purtroppo non ci si pensa mai perchè la prima cosa che viene in mente (e che ti dicono) è che si innervosisce perchè non mangia abbastanza, invece sorpresa sorpresa è proprio perchè il latte è tanto, mi raccomando fammi sapere come procede e cerca di togliere i biberon visto che di latte ne hai in abbondanza e ricorda che se vuoi puoi anche usare il tiralatte e congelarne un pò se il tuo bimbo dovesse restare con il papà o la nonna 😉
      Magari prossimamente faccio un post anche sulla conservazione del latte materno…

    2. laura scrive:

      grazie per questo post! non allatto esclusivamente al seno, do un paio di biberon al giorno al mi bimbo e credevo che a volte avesse attacchi di lazzaronite! non mi capitava di vederlo tossire deglutire rumorsamente o altro, ma vederlo molto nervoso dopo un pochetto, staccarsi e strillare. Ho provato la posizione sdraiata e funziona! continua la poppata tranquillamente. Mi capita una o due volte al giorno, non sempre.
      Pensavo tutto meno che il riflesso di emissione…

    Scrivi un commento