Allergie respiratorie: stop alla pollinosi con l’omeopatia

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Fino a vent’anni fa, la percentuale dei bimbi italiani colpiti da allergie respiratorie e alimentari era pari al 7%. Oggi, questo dato è cresciuto fino al 25%. E’ quanto è emerso durante  il 6° meeting internazionale sulle allergie pediatriche tenutosi a Milano all’inizio dello scorso febbraio. Fra le allergie respiratorie, la più comune è la pollinosi, che ricompare ciclicamente nel periodo primaverile raggiungendo il suo apice nei mesi di maggio e giugno.

I sintomi della rinite allergica

La rinite allergica è certamente una delle manifestazioni cliniche più frequenti associate alla pollinosi. Come gli adulti, anche i bambini che ne soffrono, sperimentano sintomi non certo piacevoli come  starnuti, rinorrea acquosa, naso chiuso, bruciore e arrossamento delle congiuntive, lacrimazione, prurito al palato, al naso o agli occhi, tosse, insonnia, riduzione dell’olfatto e del gusto, difficoltà di respiro e nel 40% dei casi anche asma.

I prodotti omeopatici in prevenzione

Un aspetto interessante da sottolineare è che, fra i vari metodi terapeutici utili in caso di pollinosi, c’è l’omeopatia che può essere di grande aiuto da sola o eventualmente in associazione ad altre terapie. Molto importante in questo senso è il periodo della prevenzione: ci si deve quindi portare avanti con due mesi d’anticipo rispetto al periodo in cui di norma il piccolo è colpito dai fastidiosi sintomi. Se ad esempio, è di norma giugno il periodo più critico per starnuti&co, è possibile cominciare già adesso a somministrare al bambino diluizioni omeopatiche del polline a cui risulta allergico, 5 granuli al giorno in diluizione 9 CH.

Sempre due mesi prima della pollinazione, se il bimbo è allergico a pollini di più piante, è utile Pollensì, prodotto omeopatico che contiene pollini diluiti alla 30 CH (Gramigna, Erba mazzolina, Nocciolo, Betulla bianca, Parietaria, Artemisia, Ambrosia). 5 granuli, 1-2 volte a settimana è la posologia corretta.

Posologia consigliata ai primi sintomi e in fase acuta

Se invece i primi sintomi sono comparsi, è consigliabile assumere Sinalia, che contiene sei medicinali omeopatici selezionati per la loro azione sintomatica. Bisogna assumerne 5 granuli, se necessario, fino a 6 volte al giorno. Inoltre:

  • Se il piccolo lamenta di avere il naso chiuso, è utile Sticta pulmonaria 9 CH, da somministrare ogni sera.
  • In caso di starnuti frequenti consiglio 5 granuli ogni ora di Nux vomica 9 CH, eventualmente associata a Histaminum 9 CH, allo stesso dosaggio.
  • In caso di naso colante con bruciore e starnuti, efficace è Allium cepa 5 CH e Arsenicum album 9 CH qualora sia presente una forte infiammazione nasale.

Nella fase acuta il medicinale omeopatico è scelto in base ai sintomi caratteristici della sindrome allergica, ricercando dunque il farmaco che ha una patogenesi più simile alle manifestazioni cliniche acute che si presentano.

Con la consulenza del dott. Attilio Speciani, allergologo e immunologo clinico, esperto di omeopatia e terapie naturali

Foto: sempresani.blogspot.com

2 Comments on "Allergie respiratorie: stop alla pollinosi con l’omeopatia"

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  1. lucia scrive:

    l’omeopatia non mi ha mai convinto, ma ho sentito diverse amiche che coi problemi legati alle allergie primaverili hanno avuto un reale giovamento! mi sa che dovrò rivedere le mie idee in merito…

    • Manuela scrive:

      L’unico prodotto che funziona per mia figlia è Sinalia, gliel’ho dato l’anno scorso e mi sono trovata benissimo!

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