Da 21 novembre 2017 0 commenti Leggi tutto →

Si può amare il secondo figlio come il primo?

amare il secondo figlio come il primo _mamma con bambino in braccio

“L’amore non si divide, si moltiplica”…
Quante volte avrete sentito pronunciare questa frase quando si parla di figli? Tra circa un mese, se tutto va bene e lo spero con tutto il cuore, avremo il nostro secondo bambino e il mio stato d’animo è un turbine di emozioni che variano tra euforia, trepidazione e naturalmente ansia e timore per il nuovo arrivo.
Un aspetto della seconda gravidanza a cui penso spesso, e non posso nascondere che mi preoccupa notevolmente, è il rapporto con la nostra prima bambina di cinque anni. Per lei provo un amore immenso, smisurato e incondizionato e a volte mi sembra impossibile di poter amare un altro figlio nello stesso modo.
Questo post non ha l’intento di dare consigli o “dritte” su come gestire l’arrivo del fratellino, ma piuttosto è una riflessione e uno sfogo di una mamma che non ha la minima idea di come si evolveranno le cose.
Pensate veramente che si possano amare i figli allo stesso modo? O più precisamente: Si può amare il secondo figlio come il primo? A volte, quando mi fermo ad osservare la nostra bambina, mi sembra impossibile pensare che arriverà un altro batuffolo d’amore che entrerà nella nostra casa e soprattutto nei nostri cuori.

La natura è straordinaria, ci dà la possibilità di diventare genitori e di vivere la forma di amore più intensa e pura che possa esistere, e nella mia personale esperienza non potrei mai ringraziare abbastanza chi da “lassù” ci ha concesso questo dono.

La domanda “si può amare il secondo figlio come il primo?” non è una riflessione superficiale e banale, ma è il frutto di una serie di considerazioni che mi hanno portato a pormi questo quesito… e in realtà confrontandomi con le mie amiche ho scoperto di non essere la sola a chiederselo.

Il primo figlio è il “primo” a farti vivere la gravidanza con i pro e contro che comporta: i primi calcetti nella pancia, il primo parto, le prime notti insonni, i primi sorrisi, i primi passi, la prima volta che sarai chiamata “mamma” e tanto ancora. Ogni azione del piccolo è vissuta per la prima volta dai neo genitori e sarà una grande scoperta e avventura. Per i secondo, terzo e così via è impossibile dire che queste sensazioni saranno le stesse e che saranno accompagnate dalle stesse emozioni. La mamma e il papà le conoscono, le hanno già vissute e non credo si possano emozionare come la prima volta.

Ora si potrebbe pensare che io creda nei figli di “serie A” e di “serie B”, invece vi sbagliate di grosso! Il primogenito sarà il primo in tante cose, ma il secondo mi permetterà di viverle con più serenità e consapevolezza senza la continua ansia e insicurezza che accompagnano le neomamme. Inoltre, nel mio caso vi è anche l’idea che con tutta probabilità sarà la mia ultima gravidanza e questo pensiero mi sta aiutando a viverla appieno e godermi ogni singolo momento.

A questo punto la risposta alla mia domanda: “Si può amare il secondo figlio come il primo?” è assolutamente sì, e non vedo l’ora che il nostro piccolo entri a far parte della nostra famiglia per renderla ancora più bella e ricca di amore…

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