Da 27 luglio 2009 3 Commenti Leggi tutto →

Arredamento bambini: una cameretta tutta al naturale

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I mobili sono una parte importante del progetto di una stanza. La durata nel corso degli anni degli arredi e degli accessori usati nella cameretta è un tema centrale. Oggi molti arredi vengono pensati, sin dalle fasi di progettazione, per un utilizzo il più duraturo possibile nel tempo e quindi trasformati e adattati alle nuove esigenze del bambino che cresce.

Per essere “ecologico”, il mobile deve essere di legno proveniente da piante non trattate con antiparassitari tossici. Il legno rappresenta uno dei materiali più comunemente ritenuti “naturali”. Il suo pregio maggiore è quello di essere un ottimo isolante, soprattutto termico. Proprio per questa caratteristica, listelli e pannelli di legno sono usati da sempre per rivestire pareti, soffitti e pavimenti e aumentare così il riscaldamento dell’abitazione e tra i tanti tipi di legno uno particolarmente adatto alla cameretta del bambino è il bambù, sia perché è un legno molto resistente, sia perché è di facile reperibilità.

Un altro aspetto molto importante per una cameretta tutta naturale sono i tessuti tra i più idonei troviamo il cotone e la canapa ma senza soppiantarli ci sono alcuni tipi di fibre sintetiche, scoperte e sviluppate negli ultimi anni, che possiedono proprietà che le rendono particolarmente ecocompatibili e completamente biodegradabili. Tra le più recenti troviamo:
l’ingeo: una plastica naturale prodotta a partire da materiali rinnovabili al 100%, anche dalle piante stesse. Viene usata per costruire tessuti, pavimenti e tappeti;
il PLA una fibra sintetica biodegradabile ricavata dalla fermentazione del mais e da altre risorse annualmente rinnovabili, quali il granoturco. E’ una fibra totalmente nuova in quanto ottenuta non dal petrolio, ma da una fonte vegetale rinnovabile, che, se bruciata, non produce fumi e gas tossici.

Un altro materiale completamente naturale che viene usato per produrre tessuti è un tipo particolare di fibra ricavata dal latte. Per produrla, il latte viene prima disidratato, scremato e successivamente, grazie all’utilizzo di nuove tecniche di bio-ingegneria, fluidificato per la filatura. Questo materiale è impiegato per produrre vestiti e tessuti per l’arredo ed è molto simile alla lana.

Non possono mancare le pareti. Il colore può essere usato per creare volumi, per ampliare o restringere un locale, per abbassare o alzare un soffitto. Oggi, messe da parte le vecchie tinture e vernici acriliche, tutti i ritrovati usati per dipingere le pareti interne delle case sono a base d’acqua e quindi prive di emissioni nocive. Ma non è solo un fatto estetico. Il colore può anche avere un effetto sull’umore e sullo stato d’animo del bambino. La cromoterapia è, infatti, un tipo di medicina alternativa che ricorre all’uso dei colori per la cura di disturbi. Secondo questo approccio, i colori aiuterebbero il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio. In quest’ottica i colori più importanti hanno le seguenti caratteristiche:
il giallo viene associato al lato intellettuale della persona, ed è considerato un ottimo generatore di buon umore, utile per stimolare l’attenzione e l’apprendimento e migliorare la concentrazione;
l’arancione può avere un benefico effetto di distribuzione dell’energia, inducendo serenità, entusiasmo, ottimismo e allegria;
il rosso viene associato al fuoco e rappresenta quindi la salute e la vitalità, essendo in grado di stimolare la circolazione del sangue e la frequenza respiratoria;
il blu è un colore calmante e rinfrescante è usato contro stress, nervosismo, ansia e insonnia;
il verde è il colore naturale per eccellenza. Favorisce il relax, la riflessione e la calma.

Per aiutare i consumatori a scegliere prodotti e servizi ecologici e rispettosi dell’ambiente, l’Unione Europea ha creato dal 1992 il marchio di qualità ecologica Ecolabel, un sistema di certificazione che attesta che tutti i prodotti con il marchio Ecolabel sono stati controllati da organismi indipendenti che ne hanno verificato la conformità a rigorosi criteri ecologici e di prestazione.

Insomma la cameretta del bimbo deve essere allegra, funzionale e soprattutto naturale.

Immagini:
culladelbimbo.it
moretticompact.it
yarn.ie
mlupo.it

3 Comments on "Arredamento bambini: una cameretta tutta al naturale"

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  1. Cameretta bambini | nanna.www.blogmamma.it | 6 giugno 2013
  1. Paola scrive:

    Articolo utilissimo che mi aiutera’ su come usare i colori nella nuova cameretta di mia figlia.

    Speriamo che le piaccia.

  2. laura scrive:

    Sono daccordo con te sul fatto che la scelta dei colori e della decorazione della stanza di un bimbo è importante: prima di tutto perchè i colori influenzano l’umore di una persona, per i bimbi ancora di più se consideriamo che la vista è uno dei primi sensi che utilizza per riconoscere ciò che gli sta intorno!
    Noi di mycollection.it abbiamo dedicato a loro un’intera sezione… se ti capita dagli un’occhiata!!
    un saluto!!
    laura

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