Da 17 marzo 2009 3 Commenti Leggi tutto →

Arriva la primavera: esperimento di semina

ADV

Cosa succede ai semi sotto terra, e cosa occorre loro per germogliare e crescere? I vostri bambini lo sperimenteranno direttamente, se proporrete loro questo gioco: procuratevi 4 vasetti di plastica o di vetro (andranno benissimo i bicchierini dello yogurt), un po’ di terra e alcuni semi. Potrete usare legumi, chicchi di mais o di grano, semi di sesamo o di girasole. Insieme ai vostri vostri figli riempite ciascuno dei vasetti con la terra e inserite all’interno qualche seme.

Fate in modo che uno solo dei vasetti abbia accesso ai quattro elementi necessari perché i semi germoglino e crescano, i nostri “ingredienti magici“: terra, acqua, aria e fuoco (la luce del sole). Invitate i vostri figli a innaffiare regolarmente la terra ed esponete il vaso in un ambiente arieggiato e luminoso.

Evitate di innaffiare il secondo vasetto, coprite il terzo vasetto con una pellicola trasparente perché non arrivi aria alla terra, coprite infine il quarto vasetto con un fazzoletto scuro perché non arrivi luce.

Continuando ad innaffiare quotidianamente, con un po’ di pazienza vedrete germogliare e crescere le piantine di un unico vaso, quelle a cui avrete offerto, oltre alla terra e all’acqua, anche l’aria e la luce.

Noi abbiamo usato dei fagioli borlotti per il nostro esperimento. Ci è voluta qualche settimana per vedere i primi germogli, forse perché non eravamo costanti nell’innaffiare. E poi, quando ormai pensavamo che l’esperimento fosse fallito, abbiamo visto spuntare le prime piantine e le abbiamo viste crescere ad una velocità incredibile.

Chissà che non arrivino presto fino al cielo e ci portino dall’orco della fiaba inglese “Giacomino e il fagiolo magico”, che vedete illustrata nella foto in alto e che trovate tradotta qui. Io ho colto l’occasione per rileggere a mio figlio questa bella storia, che vi consiglio.


3 Comments on "Arriva la primavera: esperimento di semina"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. ale scrive:

    bello, grazie me l’avete ricordato quando lo facevo alle elementari con mia mamma l’avevo fatto col cotone sensa terra e in circa una o due settimana ha bucato il bicchiere di plastica che ho dovuto subito cambiare uccidendo pur troppo la pianta tutta secca ma misà che non riesco a innaffiarla con l’università e gli esami però lo posso dire ai miei due fratelli nani che stanno sempre con stà scienza che io odio quando veramente esagerano comunque grazie per la foto ricordo!!!

  2. angela scrive:

    ciao.. perchè farlo solo per i piccoli? io un pò di tempo fa mi sono ricordata che all’asilo ci facevano seminare i legumi ( lenticchie o fagioli) nella bambagia bagnata e poi coperta con un pò di carta alluminio. poi dopo qualche giorno spuntava una bella piantina fatta di tanti fili verdi. io ho messo un pò di legumi in due vasetti colorati e sono diventati un meraviglioso elemento decorativo. Provate!! Hanno anche una modesta durata e nn hanno bisogno di cure particolari!

  3. Alessia scrive:

    ah che bella idea, quando ero piccola lo facevo, adesso che me l’hai ricordato lo ripropongo ai miei mostrilli ma invece della terrà userò il cotone (come si faceva una volta) così si vede attraverso il vetro dei vasetti il seme che si apre e germoglia 😉

Scrivi un commento