Arriva un bebè: costi da capogiro!

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La nascita di un bambino è un evento che riempie il cuore di gioia, ma a voler fare una battuta svuota pure le tasche, l’arrivo di un figlio comporta costi elevati e difficili da sostenere per molte famiglie. Le cifre arrivano dalla Federconsumatori che ha condotto un’indagine a livello nazionale sugli aumenti delle spese bebè nel primo anno di vita.

I costi sono da capogiro: le spese totali da affrontare partono da un minimo di 6.119 euro ad un massimo di 13.486 con un aumento, rispetto al 2010, di circa il 5%. I prodotti in aumento sono quelli più usati: il biberon, la culla e i prodotti per l’igiene, dai pannolini alle salviette umidificate.

Nel dettaglio per i pannolini la spesa oscilla fra i 600 e i 990 euro l’anno, per pappe e latte la spesa varia fra 1.458 e 3.250 euro, per la nanna a ragione veduta si tratta di sogni d’oro; in aumento anche le culle che vanno da un minimo di 255 a un massimo di 729 euro.

Rincari nell’ultimo anno anche per i passeggini, carrozzine o seggiolini auto la Federconsumatori consiglia l’ acquisto dei cosiddetti ‘tris’cioè carrozzine che si trasformano in passeggino o seggiolone per l’auto.

Infine un altro punto spesa non meno gravoso è l’asilo nido e la baby sitter. Le mamme più fortunate si appoggiano a nonni e parenti, altre fiduciose aspettano nelle lunghe liste di attesa degli asilo nido, ma se per lavoro si ricorre a strutture private, un mese a tempo pieno costa da 480 a 700 euro, mentre una baby sitter costa dagli 8 ai 9 euro l’ora.

A sostegno delle famiglie permane il Bonus bebè valido per tutto il 2011 che prevede un finanziamento fino a 5mila euro utilizzabili per qualsiasi tipo di spesa, e da rimborsare in cinque anni, si tratta di un prestito a tasso agevolato. Va comunque detto che prima della nascita di un bambino è opportuno informarsi  nei comuni di appartenenza perché spesso ci sono iniziative a favore delle famiglie.

Immagini:
gooliver.com

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