Da 8 dicembre 2009 4 Commenti Leggi tutto →

Asilo nido Pistoia: i maltrattamenti si potevano evitare?

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Da un po’ di giorni, un video shock mostrato da tutti i telegiornali e diffusissimo anche sul web, ha mostrato in modo crudo e orrendo i maltrattamenti che venivano commessi sui bimbi di un asilo da parte di chi avrebbe dovuto, invece, vigilare su di loro: le maestre.

All’interno di un asilo nido di Pistoia, due “maestre” usavano quotidianamente maltrattare (ma in questo caso il termine è riduttivo), piccoli indifesi che i genitori affidavano alle loro cure. La denuncia è stata fatta ad agosto da parte di un genitore insospettito dai comportamenti piuttosto strani della sua bambina che frequentava l’asilo. Le indagini sono partite immediatamente e sono state installate delle telecamere a circuito chiuso all’interno dell’aula in cui i bambini trascorrevano la maggior parte del tempo. Il contenuto delle immagini che gli inquirenti si sono trovati a visionare è raccapricciante.

Il video è stato mostrato ai genitori che ne hanno fatto richiesta e la loro reazione è stata dolorosa, sconcertante. Personalmente, non sono riuscita a visionare il video per intero: pochi secondi mi hanno sconvolta. Le due, Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce, sono state arrestate e dal carcere gridano aiuto perché sono state coperte da insulti e sputi da parte delle altre detenute. La giustizia farà il suo corso e punirà, spero in maniera dura, entrambe.

A quanto pare, però, in città era risaputo che in quell’asilo si usavano le maniere forti, è possibile che nessun genitore abbia sporto denuncia? È possibile che nessun genitore si sia accorto di niente? Delle violenze così efferate devono pur lasciare dei segni su un corpo delicato e fragile come quello dei bambini, che a volte si graffiano con le loro stesse mani.

Penso che i bambini hanno bisogno non solo di cure materiali, ma soprattutto di essere ascoltati, compresi. Anche se piccoli, i bambini sanno farsi capire e, secondo me, i genitori non li hanno capiti fino in fondo. Forse è una riflessione che non tutti accoglieranno e mi scuso se ha turbato qualcuno di voi.

Sono vicina col cuore a tutte le famiglie che stanno vivendo questo incolmabile dolore e spero che le istituzioni siano in grado di dare loro il giusto sostegno.

Immagine: www.euronews.it

4 Comments on "Asilo nido Pistoia: i maltrattamenti si potevano evitare?"

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  1. angela scrive:

    sasà, ti ringrazio per averci reso la tua testimonianza. Tu hai fatto il tuo dovere informando il comune di tutto ciò di cui eri a conoscenza ma come vedi purtroppo, non è bastato. La cosa più assurda è che le mamme dicono di aver recepito segnali strani dai propri bambini, ma è possibile che non li collegavano al fatto che in quell’asilo si usavano le maniere forti, visto che tutti e dico tutti sapevano, come tra l’altro, tu stessa dici? Non lo so, forse sono troppo dalla parte dei bambini, che sono indifesi e hanno bisogno di sostegno, sempre. E’ assurdo pensare che tutti sapevano e nessuno faceva niente di concreto contro le due. Inoltre, non sono d’accordo sul fatto che le indagini non sarebbero mai iniziate se il papà non era un poliziotto. Bisogna avere un pò di fiducia nelle istituzioni, e poi non si può ragionare sempre con i se e con i ma. Si deve agire concretamente per far sì che la giustizia faccia il suo corso e non si verifichino episodi del genere in futuro. Insomma, non si puo non denunciare solo perchè “tanto alla fine non cambia niente”, questo tipo di atteggiamento, non porta da nessuna parte e di sicuro, non sono utili per migliorare le cose.

  2. Sasà scrive:

    Quanto sto per dire potrà farvi rabbrividire e riflettere… mi sono trasfreita a Pistoia da poco più di un mese e stavo cercando l’asilo nido per la mia bimbetta…e l’unico disponibile (nell’immediato) era proprio quel nido là… il giorno dopo aver fatto l’iscrizione mio marito casualmente, parlando con una vecchia tirocinante (del 2001!), ha saputo dei maltrattamenti che avvenivano quotidianamente in quell’asilo…cose dell’altro mondo a cui faticavamo a credere! Certo è che, da quel momento, abbiamo chiesto in giro e tutti quelli che interpellavamo ci confermavano queste cose e delle altre che facevano rabbrividire sempre più! Abbiamo quindi deciso di non mandarla più, di non iniziare neanche, anche se non avevamo la sicurezza che certi fatti fossero veri! Inoltre ho mandato una mail al Resp. regionale dell’infanzia che ha, a sua volta, avvisato il comune il quale ha (testuali parole) <>…. questo all’inizio di novembre… Nel frattempo la polizia stava già indagando e successivamente ha messo le telecamere con le quali grazie a Dio si è potuto dimostrare il tutto…
    Ora, io sono strasicura che senza telecamere le due streghe l’avrebbero scampata molto liscia (già così la faranno franca sicuramente…), inoltre l’indagine è partita solo perchè c’era coinvolto un poliziotto, altrimenti chissà!
    E poi, sicuramente il Comune sapeva….insomma, io in nemmeno una settimana ho avuto un sacco di conferme….e loro in tanti anni non hanno mai saputo nulla…ma vi pare? Inoltre il nido è accreditato, per cui è soggetto agli stessi controlli di un nido comunale!
    Poi ci sarebbe tanto altro da dire sul fatto che noi genitori dobbiamo “ascoltare” di più i nostri figli!
    Spero che, d’ora in poi, ogni Comune controllerà come si deve tutte le strutture, sia quelle comunali sia quelle che autorizza!
    Angela, sono sicura che quella mamma si stia già colpevolizzando abbastanza, mi sarei sentita anch’io in colpa se quella mail non l’avessi mandata…ed era solo una mail…da cui forse non è dipeso nulla se non “informare ufficialmente” il comune!

  3. angela scrive:

    Sinceramente non credo che nessuno avrebbe dato ascolto ai bambini di Pistoia. Forse, non si poteva dare credito ad un episodio isolato, ma quando i bambini sono tanti e tanti sono i genitori che insieme presentano denuncia in Procura o dai carabinieri sicuramente sarebbero stati ascoltati. Inoltre, c’erano anche dei precedenti che però stanno spuntando fuori solo adesso.. ho sentito una mamma che non ha denunciato perchè la Scuderi l’ha minacciata di ritorsioni. Ma come si può tacere una cosa così grave? Quali ritorsioni possono impedire una mamma a denuciare una violenza nei confronti dellla propria figlia? Sono troppo dura? Forse, ma vuole essere un monito, ripeto, per cercare di essere piu vicini ai propri figli e comprenderli davvero. Con questo, ribadisco, non giustifico assolutamente le due, che non hanno scusanti e devono essere punite duramente.

  4. MammaTuttoFare scrive:

    I video diffusi sono sconcertanti e fanno male, tanto male, ma la cosa che mi fa più male di tutte è che se non ci fossero stati NESSUNO avrebbe creduto ai bambini. Se non si è creduto ai tanti bambini abusati sessualmente nelle varie scuole materne d’Italia, Brescia Verona Vallo della Lucania Rignano…. che a 3-4-5 anni si sono saputi spiegare perchè in grado di parlare, di ricordare e di distinguere tanti, troppi particolari, figuriamoci se si sarebbe dato fiducia a dei piccolini così.
    Meno male questa volta, almeno per ora, ci stanno risparmiando le fiaccolate in difesa delle maestre!

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