Bambini a scuola: chi si fida della maestra?

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Nelle cronache degli ultimi tempi la scuola è stata sotto i riflettori, lo ricordiamo tutti, per le angherie di maestre d’asilo sui piccoli, vittime di violenze inspiegabili, oggi ne leggo un’altra: una maestra elementare a Firenze è stata trovata in overdose nel bagno della scuola, dopo la fine delle lezioni scolastiche.
La vicenda: un insegnante di 40 anni, si allontana dalla classe per andare in bagno, prima però accompagna gli alunni fuori dalla scuola. I colleghi preoccupati della prolungata assenza dell’insegnante la cercano e giunti in bagno trovano la maestra a terra, in un probabile stato di overdose.

Soccorsa immediatamente la maestra viene trasportata in ospedale e confessa di aver fatto uso di eroina nel bagno della scuola perché in un momento di grande disagio personale e di sconforto e con qualche problema anche di salute, e cosi ha pensato bene di risolvere con una dose di eroina!

Un fatto grave che non si giustifica : la maestra è stata sospesa, ma la perplessità rimane. Come è possibile che accadano questi episodi, quanto i nostri bambini sono tutelati a scuola?
L’assessore all’educazione del Comune di Firenze ha proposto un test antidroga per tutti gli insegnanti e chi lavora accanto ai bambini. Voi che ne pensate?

1 Comment on "Bambini a scuola: chi si fida della maestra?"

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  1. Maria scrive:

    E’ un fatto grave… gravissimo, ma non al punto da richiedere un test antidroga… da fare quando? Ogni mattino all’ingresso della scuola??? E’ una proposta ridicola, oltre che assurda! …Allora ci vorrebbero i test antidroga per ogni chirurgo che sta per entrare in sala operatoria (d’altra parte nelle sue mani c’è la vita di una persona!) oppure per chi guida mezzi pubblici, e via discorrendo… Piuttosto ritengo che potrebbe essere utile una valutazione periodica della capacità di rapportarsi ai minori.

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