Bambini al mare: abbronzatura senza scottatura!

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Una vacanza al mare è sicuramente la più gradita da adulti e bambini buonumore e spensieratezza regalate dal sole e dall’acqua ma l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata deve essere limitata e per i piccoli evitata, fra le 11.00 e le 16.00, i raggi del sole sono più intensi e dannosi. 

Se come capita spesso passate tutta la giornata al mare utilizzate per i bambini un cappellino a tesa larga e una maglietta di cotone.
L’esposizione al sole va fatta con cautela e moderazione, 5 minuti e poi gradatamente aumentate ogni giorno di alcuni minuti. La pelle va abituata al sole e  protetta con filtri solari di protezione elevata, evitando prodotti profumati che attirano insetti e possono causare irritazioni.

Stesse precauzioni anche nelle giornate nuvolose perché i raggi ultravioletti filtrano attraverso le nuvole e non solo abbronzano poco, ma possono comunque provocare scottature. Le creme solari non vanno riutilizzate se avanzati dall’anno precedente perchè col tempo perdono la validità di protezione. Altra raccomandazione i bambini non devono stare fermi al sole, in movimento è minore il rischio di scottatura, fateli bere spesso e dopo una giornata al mare applicate sulla pelle un doposole per reidratarla.

I bambini adorano sguazzare in acqua, per questo usate una protezione con filtri solari resistenti all’acqua e applicatela spesso poiché l’acqua aumenta l’intensità delle radiazioni solari!. Chi ha la pelle chiara e capelli biondi o rossi ha bisogno di maggiore protezione perché si brucia più facilmente. Se il bambino ha cicatrici in seguito alla varicella limitate l’esposizione solare, anche se utilizzate i filtri solari.

A volte nonostante tutte le attenzioni, la pelle bambino può arrossarsi ed il piccolo lamentare bruciore, per non rischiare una scottatura sarà opportuno evitare l’esposizione al sole per alcuni giorni e l’uso di una crema lenitiva potrà mitigare il fastidio, il rossore scomparirà nel giro di due, tre giorni.

Se il bambino non ha ancora sei mesi esponetelo al sole indirettamente (sotto l’ombrellone arrivano comunque raggi riflessi dal mare e dalla sabbia), andate in spiaggia nella prima metà del mattino e nella seconda metà del pomeriggio limitando l’utilizzo di filtri solari, possono causare una reazione allergicaSe il bambino ha pochi mesi per il suo primo bagno può giocare in una vaschetta riempita di acqua di mare riscaldata dal sole.

Immagini:
terrediportofino.eu
digilander.libero.it
guidone.it

 

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