L’alimentazione dei bambini: alcuni semplici consigli suddivisi per età

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Alimentazione bambini

Il benessere e la salute di una persona cominciano a tavola. Lo dicono non solo i nutrizionisti ma tutti i medici. E’ importante quindi curare con particolare attenzione l’alimentazione dei bambini, attraverso una dieta bilanciata che fornisca tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per crescere correttamente.

Non esistono cibi buoni e cattivi ma solo abitudini scorrette.

Imparare a mangiare sano è semplice e facile. L’Organizzazione mondiale della sanità in tutto il mondo sta promuovendo programmi educativi per arrestare il problema dell’obesità infantile che si presenta sin dai primi anni di età.

 

Alimentazione sana bambini

Il bambino dai 4 ai 12 mesi

Lo svezzamento è il periodo in cui il bambino smette di alimentarsi esclusivamente con il latte (materno o artificiale) ed inizia a sperimentare nuovi cibi.

Si tratta di una introduzione progressiva degli alimenti di solito stabilita con il pediatra:

  • cereali senza glutine: come, mais, tapioca, riso in forma di semolino prima e pastina in un secondo momento ( i cereali con glutine, quali grano, orzo e segale vanno introdotti dopo 2-3 mesi dall’inizio dello svezzamento)
  • frutta, iniziando da mela e pera
  • vegetali cotti e tritati come patate, zucchine e carote
  • dopo 1-2 mesi, si introduce la carne: agnello, pollo, coniglio
  • il pesce: trota, nasello, merluzzo
  • a partire dal compimento dell’anno si introduce l’uovo e la frutta più allergizzante (come le fragole)
  • si consiglia di non aggiungere sale e zucchero prima del compimento dell’anno di vita, e anche successivamente di utilizzarli il meno possibile
  • usare olio extravergine di oliva, aggiunto a crudo e parmigiano dopo un mese almeno dall’inizio del divezzamento

La mamma che allatta il suo bambino durante lo svezzamento non deve smettere di farlo. Durante il primo anno di età il latte materno svolge una funzione immunologica per il piccolo, proteggendolo da numerose malattie.

E’ importante in questa fase che il bambino sviluppi un corretto rapporto con il cibo. Se impara a nutrirsi in modo vario e bilanciato, generalmente continuerà a farlo.

I genitori dovrebbero incoraggiare i figli piccoli ad assaggiare cibi diversi e a masticare il cibo ripetutamente e con calma, insegnando l’abitudine a consumare pasti a orari regolari, seduti a tavola.

Alimentazione bambini

Il bambino fino a 12 anni

Piccoli uomini e piccole donne crescono. Non esistono cibi vietati ma ce ne sono alcuni da consumare con moderazione.

  • Dieta varia, ricca di alimenti diversi e soprattutto di frutta e verdura
  • La carne va alternata al pesce (in totale tre o quattro volte a settimana) ma è bene anche introdurre proteine di origine vegetale (fornite dai legumi), almeno due volte a settimana.
  • È importante limitare al minimo il consumo di alimenti come salumi, cioccolata e barrette, patatine fritte, caramelle e altri dolci confezionati e bevande zuccherate e/o gassate, così come i cibi a elevato contenuto calorico, grassi saturi, sale e zuccheri semplici e poveri di fibra e vitamine.
  • In questa fascia d’età conta molto anche lo stile di vita dei bambini. E’ importante che facciano almeno un’ora al giorno di attività fisica. Non significa solo iscriversi ad un corso ma anche camminare, andare in bicicletta e così via.
  • Un pasto che non va mai saltato è la colazione. I dati del Ministero della Salute italiano dimostrano come la prevalenza di obesità è maggiore tra i bambini che non la fanno.

Alimentazione adolescenti

L’adolescente 

Il corpo cambia. I nostri bambini crescono.

  • L’età dello sviluppo richiede un maggiore apporto di proteine, ferro, calcio, vitamine A, C e D.
  • ridurre le calorie, e il consumo di cibi ricchi di sale e grassi saturi. Fast food, fritture e pizze si possono mangiare ma non tutti i giorni.
  • anche in questa età il movimento è fondamentale per il corretto sviluppo psicomotorio.
  • i genitori devono prestare molta attenzione alle abitudini alimentari per intercettare la comparsa di fenomeni come la bulimia e l’anoressia.

 

Sul portale del Ministero della Salute trovate tutte le linee guida e dei preziosi suggerimenti.

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