Bambini e compiti a casa: meglio da soli?

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La scuola è iniziata da poco, ma già il peso dei compiti a casa “affligge” gli studenti di ogni età, generando ansie e preoccupazioni nei genitori più apprensivi e, soprattutto,  nei genitori dei bambini che cominciano il primo ciclo scolastico.

Il dilemma è comune più o meno a tutti i genitori e la domanda sempre la stessa: i compiti a casa li fa da solo o va aiutato?

Innanzitutto la capacità di memorizzare nei bambini è del tutto autonoma anche se segue ritmi diversi dai grandi, quindi, l’intervento di un adulto che organizza e semplifica il lavoro post scolastico può essere controproducente perché il bambino si abituerà e dipenderà da noi.

Piuttosto, possiamo aiutarlo ad organizzare il tempo da dedicare allo studio, indirizzarlo se già grandicello verso i mezzi utili per ampliare le conoscenze e fare una ricerca utilizzando le informazioni dei libri di scuola, enciclopedia, Internet.

A noi il compito di rafforzare la concentrazione allontanando distrazioni come la Tv, scegliendo un ambiente tranquillo e ordinato con un tavolo o una scrivania sgombro da giochi e videogiochi. Sarebbe meglio stabilire un orario fisso, un’abitudine allo studio, magari prima di cena. Uno spazio dedicato esclusivamente ai compiti ma che può essere intervallato da brevi pause, o un piccolo break che aiuta i bambini a ritrovare energia e concentrazione.

Il nostro ruolo qual’é? Fisicamente presenti, alla portata dei bambini, magari mentre continuiamo a svolgere le nostre mansioni, ci rendiamo disponibili se hanno bisogno di aiuto.

Importante mostrarsi interessati al lavoro svolto dai bambini, per esempio, ascoltando un compito letto ad alta voce: questo li gratifica e li stimola. Quando è possibile, alimentiamo la loro curiosità e, qualora ce ne fossero, chiariamo i dubbi semplicemente. Se verifichiamo i compiti evitiamo di essere troppo severi o troppo precisi e pignoli, il compito a casa serve anche alle insegnanti per capire se il piccolo studente ha capito e appreso!

Fonte:
riza.it
donnamoderna.com

Immagini:
maghelladicasa.blogspot.com
donna.tuttogratis.it

Postato in: Adolescenti, Bambino

2 Comments on "Bambini e compiti a casa: meglio da soli?"

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  1. ale scrive:

    Buongiorno! Sono mamma di una bambina di 8 anni che frequenta il tempo pieno in terza elementare….siamo pieni di compiti da parte della docente di italiano e la bambina studia ore il fine settimana e anche durante la settimana dopo la scuola. Esempio: venerdì 22 ha dato da imparare la coniugazione di essere e avere: tutti i tempi dell’indicativo ( quindi 8 più 8) per martedì; mia figlia ha studiato 4 ore fra sabato e domenica ma non li sa ancora…inoltre si aggiunge matematica che per fortuna dà poco, scienze, storia, geografia, inglese…..ma che vita è questa a 8 anni…noi siamo esasperati…non vogliamo e che nostra figlia si consumi sui libri dopo 40 ore settimanali….che fare?
    andare dal dirigente, ma si sa che poi la maestra prenderebbe di brutto occhio mia figlia, parlare con la docente è inutile e comunque dannoso: è una persona che non si mette in discussione ed è piuttosto suscettibile…spostare la bambina di scuola …datemi un consiglio grazie

    • Elisa Salamini scrive:

      hai provato a confrontarti anche con gli altri genitori della classe? Forse se hanno il tuo stesso problema, portando avanti un’istanza comune, non ci sarebbero problemi di lamentele “individuali”…

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