Bambini e salute: dal pediatra fino a 6 anni, poi dal medico di famiglia!

ADV

Fino ad oggi i bambini possono ricevere assistenza dai primi giorni di vita dal pediatra ed essere seguiti fino a 14 anni e a 16 anni nel caso di particolari patologie croniche adesso una proposta del ministro alla Salute potrebbe modificare l’attuale legislatura: i bambini potrebbero perdere il pediatra già al compimento del settimo anno di età anno per essere seguiti dal medico di famiglia.
Se questa proposta diventasse legge, il cambio sarebbe obbligatorio. La posizione dei pediatri in merito a questa eventualità e chiara: è una scelta sbagliata!

Claudio Colistra, uno dei segretario nazionali e segretario romano della Fimp (Federazione italiana medici pediatri) e segretario dell’Ordine dei medici di Roma si fa portavoce del disappunto:

L’80% dei pazienti tra 7 e 14 anni sono in carico ai pediatri, apprezzati per il loro lavoro non significa solo prescrivere medicine ma impostare il bambino dal punto di vista nutrizionale, seguirlo nella crescita fino ai problemi dell’adolescenti toccando tutti gli aspetti sociali e non solo della salute L’assistenza del pediatra è ben altra cosa e basterebbe pensare che la nostra figura è una sorta di tutore del bambino. Obbligare i genitori a portare i figli più piccoli dal medico per gli adulti potrebbe essere una scelta sbagliata.

Secondo i pediatri inoltre, è a sottolinearlo il dott.Alberto Ugazio, i medici di medicina generale non hanno un’adeguata esperienza in materia di bambini per il semplice motivo che ormai da 50 anni non se ne occupano più, curare un piccolo paziente non è come occuparsi di un adulto e nello specifico: nel dosaggio dei farmaci che se per gli adulti è unico, nei bambini tiene conto del peso o alla superficie corporea.

Una questione piuttosto delicata che andrebbe valutata con maggiore riflessione! E voi mamme che le pensate?

Fonte:
ilmessaggero.it

Immagini:
mammaland.com
informasalute.net

Postato in: Bambino

Scrivi un commento