Bambini e valori: quali i modelli di riferimento?

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Quali valori apprendono i nostri figli, giocando?  Come discusso nel precedente articolo, le bambine di oggi crescono con l’idea che le uniche cose importanti nella vita siano il vestire bene, cantare e ballare.  Ne parliamo ancora.

Il delicato sviluppo degli adolescenti e dei bambini più piccoli per costruire la fiducia in se stessi e per sviluppare l’autostima è oggi minata da messaggi culturali che li rendono oggetto di campagne di marketing a favore di una precoce sessualizzazione.

Il mercato impone oggi forti messaggi che a livello sociale solo i genitori possono contrastare. Così come per la donna-oggetto visibile in tv, sui giornali o sui cartelloni pubblicitari, anche per le giovanissime il modello di riferimento rimane invariato, a meno che non si intervenga con modelli alternativi e più costruttivi. Le bambine di oggi, i bambini di oggi, saranno gli adulti di domani.

Spetta ai genitori operare attivamente per costruire valori che vanno oltre il loro aspetto fisico. I valori dei genitori sono importanti non solo per la comprensione che i bambini sviluppano riguardo al sesso, ma anche per la comprensione-base di se stessi.

Le conseguenze della sessualizzazione precoce sono enormi e negative: uno sviluppo ritardato o danneggiato dell’immagine di sé, una fiducia in se stessi impoverita, la depressione, l’ansia sempre più frequente anche nei giovanissimi.

Questa “sessualizzazione” coinvolge prematuramente i bambini in ruoli sessuali non adeguati alle loro tappe di sviluppo. Se questa tendenze vi da fastidio, chiedetevi se il vostro comportamento potrebbe far pensare loro che approvate questi messaggi.

Cominciamo dall’esempio che, come genitori, rappresentiamo per loro: come adulti, che approccio abbiamo verso il nostro corpo, la nostra capacità seduttiva, il nostro look? Che opinione abbiamo sugli interventi estetici per migliorare l’aspetto fisico?

Vi siete chiesti che messaggio inviamo ai nostri figli? Questi sono solo degli esempi, ma a volte può capitare -inconsapevolmente- di incoraggiare anche i più piccoli ad apparire “sexi”, mascherando questo attraverso il gioco o il divertimento.

Andiamo invece ad un altro aspetto, non meno importante: la nostra attenzione, la lode, o l’affetto per l’aspetto dei bambini si basa sulla capacità di “fascino” che mostrano?

I genitori non dovrebbero essere ambigui circa i loro valori, e dovrebbero lavorare per guidare i propri figli ad un corpo sano, e una immagine di sé sana e positiva, attraverso comunicazioni chiare. 

Possiamo aiutare il nostro bambino a costruire la fiducia in se stesso attraverso opportune attività fisiche, sostenendo le scelte che sviluppano la sua personalità, e dimostrando valori che rafforzano un senso positivo di sé.

Sono necessari passi intenzionali per correggere l’idea ormai molto diffusa che ciò di cui abbiamo bisogno (bambini compresi) è al di fuori di noi stessi. Quello di cui i bambini hanno bisogno possono averlo da voi, se siete un genitore coinvolto. E per questo, è necessario un pò di impegno e una buona dose di riflessione critica.

Se siamo passivi, i nostri figli ci sentiranno d’accordo con i messaggi sessualizzati che vengono trasmessi ovunque.

Come genitori, dobbiamo dimostrare ai nostri figli che non li apprezziamo per il sex appeal, ma per quello che possiedono dentro di loro.

Marcella Agnone – Psicologa Psicoterapeuta

foto: kidsfashion.livejournal.com

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