Da 7 gennaio 2010 1 commento Leggi tutto →

Bambini: il cambio del pannolino

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Il pannolino è il suo primo “vestito”, quello che lo proteggerà per mesi da tante “fuoriuscite” indesiderate. In linea di massima, il pannolino va sostituito ogni due/tre ore, per mantenere la pelle del sederino il più possibile asciutta e pulita, poi in altri momenti “clou” della giornata, come al mattino quando il piccolo si sveglia, alla sera prima di andare a nanna, e tutte le volte dopo una scarica, che spesso avviene subito dopo la poppata. Metterlo è facilissimo, anche per una neomamma alle prime esperienze ma vediamo insieme come e cosa fare.

E’ sufficiente prendere un pannolino e aprirlo. Poi, con la mano sinistra afferrare il bambino per le caviglie e alzargli le gambine. Contemporaneamente, con la mano destra, far scorre il retro della mutandina sotto il sederino, finchè il bordo superiore non si trova all’altezza della vita. A questo punto, sollevare la parte anteriore e avvicinarla al pancino del piccolo. Poi tirarla bene, in modo che non si formino pieghe e, tenendo il pannolino in posizione con una mano, con l’altra afferrare l’aletta destra e farla aderire sul davanti, poi chiudere anche l’angolo sinistro.

Come cambiare il pannolino
Una volta aperta la mutandina, se ci sono feci, eliminarle con un angolo pulito del pannolino o con un fazzoletto di carta. Poi:
– se si è a casa ed è un momento tranquillo, prediligere il vecchio “metodo della nonna”, ovvero sciacquare il piccolo nel lavandino, sorreggendolo saldamente a pancia in giù sul braccio sinistro e lavandolo con la mano destra, usando acqua tiepida e pochissimo sapone neutro. Per la pulizia della vulva, pulire bene anche l’interno delle piccole labbra, ma delicatamente, senza fregare troppo;
se si è di fretta o in viaggio, si possono usare le salviettine umidificate o, in alternativa, un  batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente oppure di olio di mandorle o di girasole. Iniziare ripiegando il pannolino e inserendolo sotto il sederino del piccolo, poi, con una salviettina pulire le pieghe cutanee tra il pube e le gambine, con movimenti delicati, dall’interno verso l’esterno.
se si ha una femminuccia, detergere i genitali, con movimenti che procedano sempre dalla vulva verso l’ano, per evitare che i batteri contenuti nelle feci possano diffondersi nella vagina e nell’uretra, e da qui in vescica, con il rischio di causare infezioni.
se si ha un maschietto, detergere prima l’area che va dai testicoli all’ano, e poi, con una nuova salviettina, tutto intorno ai testicoli e al pene, in modo da rimuovere ogni traccia di sporco. Il pene va pulito nella direzione che va dalla sua attaccatura verso l’estremità, senza tirarlo troppo. Evitare inoltre di ritrarre il prepuzio pratica che viene sconsigliata dalla maggior parte dei pediatri, perché potrebbe provocare lesioni.

Fare attenzione quando si apre il pannolino sporco perché non appena vengono spogliati, a causa della sensazione di freddo, i maschietti tendono di solito a fare pipì, “annaffiando” la mamma. Dunque quando si apre la mutandina, non bisogna toglierla subito, ma tenerla appoggiata sul pancino per qualche secondo prima di procedere con i gesti di pulizia. Al momento di chiudere il pannolino, ricordarsi invece di orientare il pene verso il basso in caso contrario, quando il bambino urina rischia di bagnare la fascia elastica che lo cinge al pancino, dandogli fastidio.

La pelle del sederino è molto delicata e di tanto intanto va incontro ad arrossamenti ed eritemi. Per prevenirli, è necessario cambiare spesso il piccolo, in modo che l’umidità trattenuta dalla mutandina non faccia macerare la sua pelle. Poi, ogni giorno, è bene lasciare il bambino senza pannolino per qualche ora lasciandolo nella sua culla o nella sdraietta dopo aver posto sotto di lui un paio di teli morbidi, da cambiare non appena fa pipì. Al momento di rimettere il pannolino, applicare una crema protettiva all’ossido di zinco, una sostanza dall’azione lenitiva e calmante, in grado di isolare la pelle dall’umidità.

Per maschio e femmina, comunque, una volta terminate le operazioni di pulizia, tamponare tutta l’area con un fazzoletto di carta asciutto e lasciare il bambino nudo per qualche minuto prima di chiudere il pannolino. Nell’attesa, via libera a coccole, giochi e carezze.

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Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

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