Da 15 giugno 2009 6 Commenti Leggi tutto →

Bambini in vacanza: le creme solari naturali

ADV

Dato che l’estate  e le vacanze sono ormai alle porte, vorrei approfondire oggi il tema delle creme solari naturali, con filtri fisici. Le creme solari che si trovano comunemente in commercio contengono filtri chimici (octyl methoxycinnamate, benzophenone, ethylhexyl methoxycinnamate, butyl methoxydibenzoylmethane, octyldodecylneopentanoate), che sono molecole sintetiche complesse. Il loro meccanismo di azione è ancora poco chiaro: si sa che agiscono scomponendo le radiazioni del sole, trattenendone il calore. La loro azione è testata per i raggi UVB, ma non per gli UVA. Molti dermatologi avanzano oggi l’ipotesi che l’azione di queste molecole sintetiche complesse sia dannosa, e si trovi all’origine di numerose allergie.

I filtri fisici, invece (zinc oxide, titanium dioxide, argille) hanno un meccanismo di azione chiaro: le particelle riflettono i raggi solari, che quindi non raggiungono l’epidermide. La loro efficacia è equivalente sia sui raggi UVA che sugli UVB. Non c’è trattenimento di calore, né scomposizione delle radiazioni. Per queste ragioni le creme solari contenenti filtri fisici sono più indicate per le persone allergiche e, naturalmente, per i bambini. In commercio si trovano la linea del dottor Hauschka, quella della Weleda, della Lavera e di Fitocose. Si possono acquistare generalmente tutte in erboristeria, o nelle catene che vendono prodotti ecologici e biologici, come Naturasi, tranne la linea Fitocose, di cui vedete un prodotto nell’immagine qui sotto, che si acquista esclusivamente on line.

Non dimentichiamo infine che i prodotti che contengono filtri fisici, e non chimici, sono anche più facilmente . Se vogliamo avere un’idea del livello di tossicità degli ingredienti contenuti nei prodotti per la cura del corpo che utilizziamo quotidianamente, impariamo a leggere l’INCI, l’elenco degli ingredienti che per legge compare su tutte le confezioni, e consultiamo il biodizionario del dott. Zago, disponibile on line. Impareremo presto a priviliegiare prodotti nei quali gli ingredienti con il semaforo rosso sono pochi, e rari.

Per concludere, per le prossime vacanze facciamo un piccolo sforzo, procuriamoci in anticipo, prima di partire, delle creme solari con filtri fisici, che possono risultare più difficili da trovare in piccole località marine o di montagna. Andrà tutto .

Immagini:
www.blog.silive.com
www.fitocose.it

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

6 Comments on "Bambini in vacanza: le creme solari naturali"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. Grazie per gli ottimi consigli, adesso anche mio marito ha iniziato a rendersi conto delle schifezze che ci propinano. Ancora grazie!

    • Livia scrive:

      Leggo il tuo commento con un po’ di ritardo, meglio tardi che mai. Mi fa piacere che abbiate trovato questi consigli utili.
      Ciao
      Livia

Scrivi un commento