Bambini: latte primi mesi garantisce vista migliore

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Fin dai primi mesi continui stimoli visivi e un’adeguata apporto di sostanze nutritive contenute nel latte materno garantiscono al piccolo una vista migliore.

Lo sviluppo della vista inizia nella vita prenatale e si conclude attorno ai 10 anni di vita. I primi mesi sono fondamentali per uno sviluppo ottimale, il periodo più importante per la maturazione del sistema visivo va appunto dalla nascita a circa 12-18 mesi.

L’occhio è composto da un insieme di strutture che alla nascita sono già perfettamente formate mentre la retina deve ancora completare la sua maturazione. I suoi recettori, i coni e i bastoncelli, hanno il compito di convertire il segnale luminoso in impulso nervoso e sono composti per una larga percentuale da acidi grassi polinsaturi, e in particolare da DHA. Anche lo sviluppo cerebrale e delle connessioni nervose è in forte evoluzione nei primi anni di vita e soprattutto nei primi mesi.

Per un ottimale sviluppo della vista e della funzione cerebrale, nei primi mesi sono fondamentali, da una parte, le sostanze nutritive, che il bambino riceve con il latte materno o laddove ciò non fosse possibile con il latte artificiale, dall’altra gli stimoli sensoriali. Solo attraverso gli stimoli offerti dal rapporto con la mamma, con le altre persone e con il mondo esterno, il bambino potrà esprimere il suo potenziale e accrescere le sue capacità sensoriali.

Per quanto riguarda l’alimentazione, studi scientifici hanno dimostrato che per lo sviluppo della funzione visiva e per l’efficienza cerebrale sono fondamentali gli acidi grassi polinsaturi a catena lunga ARA e DHA, sostanze che nei primi mesi di vita devono essere obbligatoriamente apportate attraverso l’alimentazione. ARA e DHA sono naturalmente presenti nel latte materno e sono oggi disponibili anche nelle formule di latte artificiale.

Immagini:
blog.panorama.it
focus.it

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