Bambini prematuri: due portali dedicati ai genitori

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[foto di stroopwafels via Flickr]

I genitori di bimbi ricoverati in terapia intensiva o patologia neonatale spesso provano sentimenti particolari, diversi rispetto agli altri neo-genitori: ansie, dubbi, paure, ma anche la voglia di gioire per ogni piccolo traguardo raggiunto dal loro bebè. Paure speranze ed incertezze sono i primi, tra i tanti sentimenti, che provano i genitori quando il loro piccolo nasce prematuro e soprattutto la mamma può provare un senso di vuoto e può tendere a colpevolizzarsi per l’accaduto.

La nascita di un bambino comporta uno sconvolgimento delle abitudini e dei ritmi della famiglia. Se il bambino nasce prematuro i problemi sia pratici che psicologici si moltiplicano notevolmente e la mamma rischia di essere vittima di una vera e propria vulnerabilità psicologica per tutta una serie di fattori, prima di tutto la medicalizzazione estrema del parto e la stanchezza per l’impossibilità di andare a casa col neonato per potersi riprendere dalle fatiche del parto, le mamme dei bambini prematuri devono fare la spola tra casa ed ospedale dove il loro piccolo resta in balia di medici ed infermieri senza una reale interazione con mamma e papà.

In queste condizioni di disagio, preoccupazione e potenziale depressione i genitori hanno bisogno di supporto, di punti di riferimento dove leggere informazioni e notizie di carattere medico e puramente pratico per affrontare tutti gli ostacoli che ci saranno sul loro cammino finché non arriverà il momento di poter portare a casa il figlio e anche dopo, perché un bimbo prematuro può avere problemi differenti rispetto ad un bambino nato a termine anche dopo la dimissione dall’ospedale.

Per questo tipo di supporto online sono nati due siti complementari per farli sentire meno soli:

è di stampo medico scientifico, contiene moltissimi articoli scritti da esperti e informazioni tratte dal “Manuale per le mamme dei bambini prematuri” a cura del prof. Ungari, statistiche, leggi, psicologia, come affrontare il ritorno a casa e c’è la possibilità di fare domande online ai pediatri

è un sito nato grazie ad un gruppo di genitori ed in particolare di mamme di bimbi nati prematuri, anche qui moltissimi articoli ed informazioni ma, soprattutto, un vero e proprio gruppo di auto-aiuto online ma assolutamente reale perché formato da “mamme volontarie” che si impegnano in un aiuto ed un supporto concreto tramite email e telefono in tutta Italia o tramite incontri reali nella città di Sondrio.

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

10 Comments on "Bambini prematuri: due portali dedicati ai genitori"

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  1. Valentina scrive:

    Ciao.
    sono Valentina e tre mesi va ho partorito a 23 settimane e la mia bimba ha tanta forza e reagisce anche se ci sono sempre qualche problema dovuto a l emorragia celebrale e ai polmoni non sviluppati. Alla nascita pesava 770 grammi oggi pesa quasi due Kili e ha avuto anche l operazione al cuore xke non si chiudeva il dotto arterioso. La mia bimba speciale ha superato tutto questo ed è stata molto forte anche se la strada e ancora lunga xke deve respirare da sola e a volte ha delle crisi
    È un miracolo la mia piccolina. E tra tante paure e ansie che io e mio marito affrontiamo ogni giorno non molleremo mai noi tre anche se bisogna avere molta pazienza. Io ancora oggi mi sento in colpa x come è andata davvero tanto ma alla mia bomba voglio regalare tanta gioia e serenità lo merita.

  2. Anna scrive:

    Salve io ho partorito a 25 settimane…la mia piccolina purtroppo non ce l’ha fatta. È’ volata in cielo dopo venti giorni

  3. Tania scrive:

    La mia bimba Anna è nata ieri alla 26sett, e pesa 920kg. Purtroppo ci sono alcuni problemi ,ma lei è fortissima e ce la farà

  4. Paolo scrive:

    Buon giorno sono padre di bambina prematura nata a 26 settimane, la mia esperienza benché molto traumatica è stata molto positiva, poiché la mia bambina è sopravvissuta, con qualche Handicap ma nulla di complicato. Le cure dell’ospedale sono state indispensabili per la sopravvivenza della bambina e pertanto non posso che essere entusiasta del loro operato, altamente professionale e molto umano nei miei confronti che non potevo fare altro che coccolarmela con la voce attraverso il plexiglas dell’incubatrice. Ora grazie a quei medici e infermieri mia figlia ha quattro anni è una bimba molto solare ed estremamente intelligente, non passa giorno che non la guardo con profondo amore sentendomi la persona più fortunata di questo mondo.

    • Valerio scrive:

      Ciao, Paolo, il nostro piccolino (nato il 18 settembre a 28 settimane, 1,1 kg) è ancora nell’incubatrice… Ma contiamo di portarcelo presto a casa…

  5. lucia scrive:

    ciao sono lucia,
    mio figlio nicola è nato l’11 agosto 2008 e pesava 770gr a 28 settimane(calo 624gr).è stato in ospedale per 3mesi e mezzo perche non riusciva a respirare da solo,e pesava 2.4oogr quando l’ho portato a casa.è stato dimesso con broncodisplasia e ossigeno a casa,ma dopo poco tempo ha recuperato.ora ha due anni è quasi un piccolo genio.ciao a tutti

  6. Alessia scrive:

    Ciao Gaetano, non ne sono sicura ma mi sembra che quel vaccino non vada bene per chi è allergico all’uovo, comunque senti il pediatra assolutamente, non posso consigliarti io, non ne ho le competenze.

  7. gaetano scrive:

    ho un bimbo nato prematuro , nato a 26 settimane di gestazione e con un peso di gr. 670. ora ha 41 mesi, pesa 10 kg. e sono nella confusione se vaccinarlo contro il virus A h1 n1- il bimbo é allergico all’uovo- che mi consigliate? non ha altre patologie particolari.
    aiutatemi. grazie

  8. Livia scrive:

    Chi ha avuto un parto prematuro ci vuole raccontare la sua esperienza? Che tipo di sostegno avete trovato?

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