Da 2 novembre 2009 1 commento Leggi tutto →

Bambini prematuri: parto pretermine e cure

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La gravidanza, in genere, dura circa 40 settimane, con uno scarto di due settimane di anticipo o di ritardo. Si considera, perciò, a termine anche una gravidanza giunta alla 38 settimana. Un neonato è quindi prematuro, o pretermine, quando nasce prima della 37 settimana di gestazione. La prematurità si definisce moderata se il bambino nasce tra la 32 e la 37 settimana, con un peso che va da 1.500 e 2.500 grammi, e seria se nasce prima della 32 settimana con un peso tra 500 e 1.500 grammi.

Le cause della nascita prematura possono essere varie. Ci possono essere, per esempio, problemi di salute della mamma, come una gestosi, oppure problemi con la placenta e il cordone ombelicale. Uscendo precocemente dal grembo materno, però, il bimbo non è ancora pronto ad affrontare la vita nel mondo esterno, così diverso dall’ambiente protetto in cui si trovava. Non è, per esempio, in grado di regolare la sua temperatura corporea, spesso non sa respirare da solo e ha bisogno di aiuto per alimentarsi.

Per questi motivi, subito dopo la nascita, viene posto nell’incubatrice, una culla speciale che ricrea l’ambiente dell’utero materno e, se occorre, è in grado anche di alimentarlo. Inoltre, le incubatrici sono dotate di monitor che controllano il respiro, l’attività cardiaca e l’ossigenazione del piccolo. Perciò, è necessario che il piccolo resti per un po’ di tempo in neonatologia. Il tempo di degenza è molto variabile in relazione all’età gestazionale del piccolo e all’eventuale insorgenza di complicanze.

I genitori solitamente hanno comunque l’opportunità di toccare, accarezzare e coccolare il loro bambino, seguendo i suggerimenti e le istruzioni fornite in reparto. E’ importante rispettare le norme igieniche, lavarsi sempre le mani prima di toccare il bambino e, se necessario, indossare camice e mascherina. Amici e parenti, invece, possono vedere il bambino attraverso il vetro, negli orari stabiliti.

In questa situazione è del tutto normale che mamma e papà siano pieni di dubbi e paure per la salute del proprio bambino. In realtà, superate le difficoltà iniziali, i neonati pretermine crescono e si sviluppano in modo sano e forte come tutti i bambini. Non è raro, anzi, che il recupero sia sorprendente e che la forza e la tenacia mostrate dal bimbo siano elevate. Per questo è importante che i genitori dopo le dimissioni dall’ospedale dedichino al bambino molte attenzioni, ma senza inutili ansie.

Ed allora cosa fare per prendersi cura di bambini prematuri?

Importante è il contatto con la mamma consente ai bambini prematuri di recuperare meglio e più rapidamente. La vicinanza corporea della figura materna fa sentire il bimbo protetto, rassicurato, come quando era nel suo grembo. Tenere in braccio il bambino spesso, abbracciarlo e accarezzarlo, è importante per conoscersi e recuperare quell’intesa naturale “interrotta” dopo il parto a causa della terapia intensiva. Le coccole fanno bene, regolarizzano il battito cardiaco, lo calmano, lo rilassano, con benefici sulla respirazione e sull’alimentazione.

Il latte della mamma è per tutti i bambini l’alimento ideale e ancora di più questo vale per i nati prematuri. Per loro sono però necessarie alcune accortezze per esempio, l’allattamento a richiesta potrebbe non essere l’ideale per i prematuri, perché dormono molto e i loro segnali di fame sono appena accennati. Per questo è meglio offrire il seno al bambino con una certa frequenza e regolarità, circa ogni 3 ore. I bambini prematuri, poi, spesso non hanno la forza di succhiare il latte dal capezzolo materno e, pertanto, è necessario nutrirli con il biberon, estraendo il latte dal seno con il tiralatte.

Alzare il bimbo dalla culla per porlo sul fasciatoio per cambiarlo o vestirlo è un’azione che i genitori si trovano a fare numerose volte al giorno. Con un bambino prematuro ci vuole attenzione e delicatezza, stando sempre attenti ai movimenti bruschi o frettolosi.

Il bambino prematuro può essere portato a spasso, quando non sussistono controindicazioni segnalate dai medici, a patto di stare attenti ai bruschi cambiamenti di temperatura e di evitare le giornate ventose o troppo calde.

Immagini:
kaoslife.com
healthjockey.com

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

1 Comment on "Bambini prematuri: parto pretermine e cure"

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  1. raffaella scrive:

    Portare i bimbi prematuri con la fascia lunga è un modo splendido per rientrare in contatto con loro dopo il brusco allontanamento.
    I bimbi ritrovano un ambiente simile al ventre materno e i genitori instaurano una relazione forte ed importante.

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