Bambini e sport invernali: come proteggersi?

 

sciarpa ai ferri facile da realizzare

Lo avreste mai detto che di tutti gli sport invernali quello che causa il maggior numero di incidenti sulla neve è lo slittino? Sì, sono 8.000 gli incidenti che ogni anno si contano a causa di discese poco prudenti a bordo di bob e slitte sulle piste innevate, incidenti che causano per lo più lievi danni. Non rinunciate però per tale motivo a questa bella attività invernale amata da grandi e piccini e men che meno rinunciate a lasciare che i vostri figli pratichino altri sport invernali per paura di qualche capitombolo.

“L’omeopatia può essere una buona alleata per aiutare l’intera famiglia a vivere più serenamente il soggiorno ad alta quota. I medicinali omeopatici, infatti, possono essere utilizzati da tutti, compresi i più piccoli, senza causare generalmente effetti secondari e possono aiutare a prevenire eventuali disturbi dovuti all’attività sportiva, o aiutare a velocizzarne il decorso”, spiega il dottor Massimiliano Scala, tesserato della Federazione Medici Sportivi Italiani ed esperto in omeopatia.

Tutti i bambini dovrebbero poter praticare gli sport invernali perché permettono di trascorrere tempo all’aria aperta e in un ambiente sano, possono essere praticati in compagnia e aiutano a sviluppare coordinazione, equilibrio e resistenza. “Certo, come per tutti gli sport, c’è la possibilità di incorrere in contusioni, ematomi, crampi o affaticamento. Per evitare che questo avvenga è importante prima di tutto insegnare ai più piccoli a essere prudenti e a rispettare i propri limiti fisici; anche ricorrere all’aiuto dell’omeopatia può essere una soluzione per prepararsi all’attività sportiva”, racconta il dott. Scala.

“Se si ha in programma una settimana bianca o un weekend sulla neve consiglio di assumere preventivamente Arnica montana 9 CH che grazie all’azione che esercita sulle parti esposte a traumatismi e sovraccarichi da sforzi muscolari può aiutare a preparare il fisico all’attività sportiva. Ne vanno assunti 5 granuli alla sera e 5 alla mattina, da due giorni prima dell’inizio dello sforzo fisico”, spiega il dottore.

Sport invernali: l’aiuto dell’omeopatia in caso di traumi

L’omeopatia è una buona alleata non solo in fase preventiva: è inutile negarlo, sulla neve o sulla pista di pattinaggio ai bambini capita di cadere e di riportare lievi traumi; in questi casi si può intervenire con Arnigel, “si tratta di un gel omeopatico a base di arnica montana che consente di alleviare rapidamente il dolore, cura le contusioni e previene la formazione di ematomi”, spiega il dott. Scala. Si può applicare più volte al giorno in uno strato leggero sulla cute integra. “Se la parte interessata dal trauma diventa bluastra e dolente, insieme all’applicazione di Arnigel, consiglio di assumere 5 granuli ogni due ore di Arnica montana 5 CH, alternandola a China 5 CH e diradando l’assunzione di entrambi i medicinali al miglioramento dei sintomi”. Arnigel può essere utile anche in caso di affaticamento muscolare dovuto all’intensa attività: se la sera i bambini sono stanchi e, soprattutto, se si devono preparare ad affrontare un’altra giornata di sport, se ne applica un leggero strato sulle zone interessate dall’indolenzimento.

A volte una caduta può dar luogo a fastidi più importanti di una semplice contusione, come la frattura di un osso, “ai genitori che si trovano ad affrontare ingessature, stampelle e quant’altro consiglio di somministrare Symphytum 5 CH ai piccoli infortunati; è un farmaco omeopatico che può aiutare ad accelerare il processo riparativo a livello del callo osseo, 5 granuli 3 volte al giorno per tutto il periodo di immobilizzazione”, conclude il dottore.

 

 

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