Bebè a bordo: strategie per convincerlo a stare sul seggiolino

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Per alcune mamme mettere in auto i propri figli è un incubo: se quando erano neonati bastava agganciare la navicella o il seggiolino, avviare il motore e prontamente si calmavano lasciandosi scivolare in un sonno rigeneratore (soprattutto per la mamma 😉 ), dopo i sei mesi per diversi genitori inizia l’incubo.

Ogni volta che si tenta la sistemazione sul seggiolino e la chiusura delle cinture sono capricci: irrigidimento del corpo come se sul sedile e sullo schienale ci fosse una temperatura da acqua bollente, urla e pianti che non sono l’ideale accompagnamento a viaggi nel traffico… La tentazione di cedere in questi casi è sempre dietro l’angolo. Se poi insieme a noi c’è un passeggero, è facile che ci si arrenda ai capricci e che si pensi che l’abbraccio dell’adulto possa in qualche modo sostituire quello delle cinture di sicurezza. Niente di più sbagliato, come abbiamo più volte affermato.

Non assicurare il piccolo correttamente ai sistemi di ritenuta a lui più idonei è cedere ad un capriccio. Seduto sul seggiolino non sta male, anzi! Quindi cerchiamo di essere inflessibili. Alla lunga si rassegnerà, a patto però che non si ceda mai. Viaggiare con la urla del proprio bebè nelle orecchie non è facile. Se i capricci  mettono già a dura prova i genitori quando si è tra le mura domestiche, quando si è chiusi in un abitacolo e ci si deve concentrare sono veramente duri da sopportare!

Come fare, quindi, per tentare di rendere più facile il trasporto in auto dei nostri piccoli urlatori? Vediamo insieme qualche strategia.

  • sedete il piccolo sul seggiolino dandogli in mano il proprio gioco preferito. Giocate qualche istante con lui e cercate di distrarlo.
  • inventatevi una canzoncina o una filastrocca da canticchiare insieme mentre si sale in macchina e ci si sistema sul seggiolino
  • fategli vedere che anche i suoi pupazzi preferiti siedono tranquilli sul seggiolino
  • se qualcuno viaggia con voi, chiedetegli di mettersi di fianco e di giocare con lui, cercando di distrarlo e facendogli vedere che anche lui è legato
  • abbandonate ogni idea di sentire la vostra playlist o le notizie alla radio: scegliete le canzoncine che gli piacciono, cantatele e coinvolgetelo
  • non gli piacciono le canzoncine? provate con un audiolibro. Ne parleremo nei prossimi post…
  • il cibo per molti bimbi è un vero e proprio calmante. I dietologi storceranno il naso, la vostra auto si sporcherà un po’, ma se il piccolo urlatore si placa sgranocchiando un pezzo di pane o un biscotto… preferite questo a un viaggio senza seggiolino!
Questi e molti altri sono i trucchetti per abituare il piccolo al seggiolino. La prima cosa, però, è tenere duro. E dare il buon esempio: viaggiamo sempre con le cinture allacciate e non cediamo ai suoi capricci.
Voi come cercate di convincerlo? Raccontate le vostre esperienze. Se avete trovato la soluzione ideale, condividetela con noi. Altre mamme vi ringrazieranno!

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