Bebè in arrivo? La trousse omeopatica per la gravidanza

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Diventare mamma è certamente l’emozione più forte nella vita di una donna. Una sensazione unica, che tuttavia può accompagnarsi ad alcuni piccoli disturbi fisici e, soprattutto, di natura emotiva. Complici gli sbalzi ormonali legati alla gravidanza, le donne vivono tutto “ all’ennesima potenza”: cambi di umore repentini e qualche lacrima sono sempre dietro l’angolo, insieme a una sensazione di disagio legata all’aumento di peso e al fisico che si modifica. Senza dimenticare, man mano che si avvicina il termine prestabilito, la paura del parto, un momento emozionante ma anche molto doloroso.

Sensazioni di ansia e paura possono accompagnare i nove mesi, problemi ulteriormente amplificati dal fatto che in gravidanza è sconsigliata l’assunzione di qualsiasi farmaco “tradizionale”. I medicinali allopatici infatti sono formulati per intervenire specificatamente sui sintomi, ma possono comportare alcuni effetti collaterali o risultare potenzialmente dannosi per il bimbo in arrivo. Per questo diventa molto importante fare sempre affidamento sul proprio ginecologo.

Un altro accorgimento utile sarebbe quello di cercare il più possibile di affrontare i nove mesi con tranquillità e un approccio positivo, ricorrendo eventualmente all’assunzione di medicinali omeopatici che possono costituire una valida scelta terapeutica per ritrovare benessere e buonumore in tutta tranquillità e sicurezza per mamma e bambino.

Grazie alle loro alte diluizioni, infatti, i medicinali omeopatici non presentano in linea generale effetti collaterali e possono essere utilizzati da soli, oppure in affiancamento ad altri medicinali, senza il rischio di interazioni potenzialmente dannose. A questo proposito chiediamo approfondimenti al dott. Giancarlo Balzano, ginecologo ed esperto in omeopatia. “I medicinali omeopatici – dice il medico – possono tranquillamente essere assunti per tutto il periodo della gestazione, poiché sono quasi totalmente privi di controindicazioni ed effetti collaterali.
Uno dei sintomi principali dello stato di ansia durante la gravidanza è la “paura che blocca”. Può sopraggiungere prima di una visita medica importante o dell’ecografia, per esempio, e in tal caso consiglio Gelsemium 30 CH (5 granuli 3 volte al giorno) e Ignatia amara 30 CH (5 granuli ogni sera e se i sintomi persistono, anche al mattino). Se invece le crisi di panico non sono passeggere, il medicinale più adatto è Aconitum 30 CH (5 granuli 3 volte al giorno). Se poi dovesse sopraggiungere l’astenia, e quindi ci si sentisse deboli e senza forza, consiglio di assumere Sepia 30 CH (1 dose a settimana per circa un mese)”.

Quali sono gli altri disturbi più frequenti durante la gravidanza? E come si possono combattere con l’omeopatia?

“Uno dei disturbi più frequenti per una futura mamma è la facile irritabilità. In questo caso può essere utile il medicinale omeopatico Lycopodium 30 CH (5 granuli al giorno). Capita spesso poi – prosegue il Dottor Balzano – che le mie pazienti mi raccontino della loro difficoltà a prendere sonno a causa della forte agitazione. Per questo tipo di disturbo, suggerisco frequentemente l’assunzione di un medicinale come Datif PC, una specialità omeopatica in compresse, perfetta per combattere sia gli stati ansiosi che i disturbi del sonno ad essi associati. Il mio consiglio è di assumerne 2 compresse 3 volte al giorno”.

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