Bimbi in vacanza: viaggio in aereo

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Tempo di viaggi e vacanze! Se si ha un bimbo piccolo non è facile decidere né destinazione e né il mezzo per la nostra vacanza. Spesso per evitare code e il disagio di un viaggio lungo optiamo per l’aereo ma è adatto ad un bimbo che ancora non compiuto un anno?

Se il bambino è in condizioni di buona salute non ci sono  controindicazione poiché l’atmosfera di una cabina pressurizzata è simile a quella di montagna ad un’altitudine di 1.700 metri.
Tuttavia nel 1998 un articolo della rivista medica British Medical denunciava un probabile rischio, seppure raro, di ipossia (cioè di una riduzione del livello di ossigeno nel sangue), in teoria pericolosa, per neonati di circa tre mesi .L’articolo successivamente contestato poiché i dati forniti dalla British Airways, confermavano  che non aveva mai avuto casi di morte improvvisa.

Un disturbo che può verificarsi è il dolore alle orecchie quando si decolla e in fase di atterraggio, i cambiamenti della pressione atmosferica possono causare una chiusura delle tube di Eustachio, cioè di quei canali  che collegano la parte posteriore del naso con l’orecchio e consentono all’aria di penetrare nell’orecchio medio.

Un adulto è in grado, sbadigliando o inghiottendo saliva, di favorire l’apertura delle tube e di ripristinare la pressione dell’aria: nel caso di bambino di pochi mesi è invece sufficiente fargli bere del latte, dell’acqua o un succo di frutta e se sta dormendo  è consigliabile svegliarlo, sia durante il decollo che all’atterraggio, per farlo bere. Naturalmente è d’obbligo il consiglio e la valutazione del pediatra che se non ci sono problemi vi darà l’ok per una vacanza in assoluta serenità!!

Immagini:
ekopupo.com
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