Blog come professione: è possibile?

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mammacheblog

Negli scorsi post dedicati a MammacheBlog, l’evento che avrà luogo al Quanta Sport Village di Milano il prossimo 9 giugno per un confronto e un dialogo tra mamme 2.0, abbiamo parlato di alcuni degli argomenti che verranno trattati durante le lezioni formative, per esempio come far crescere il proprio blog per trasformarlo in una fonte di reddito, e durante gli spazi di discussione, cioè di internet come risorsa per la famiglia.

Oggi vogliamo esplorare un’altra delle tematiche di cui si discuterà ai MomTalk, le tavole rotonde che si succederanno nel corso di tutta la giornata, ovvero capire se sia effettivamente possibile rendere una propria passione una professione, attraverso il blog e la Rete.

Qual è lo stato del mercato? Quali sono le regole, le opportunità offerte dal web? Per rispondere già ad alcune di queste domande abbiamo fatto una chiacchierata con Sara Mervi, mamma-imprenditrice della Rete, che col suo sito Coccole Soft crea applicazioni per avere informazioni e strumenti su gravidanza, matrimonio e molto altro sempre “a portata di touch”:

Come è nata l’idea di coniugare le tematiche relative a Gravidanza e Maternità al mondo delle APP?

Di necessità ho fatto virtù. Alla mia seconda dolce attesa, da utente iPhone, ricercai nell’Apple Store un’applicazione che mi aiutasse a seguire giorno per giorno l’evoluzione della gravidanza, ma non ne trovai nessuna che rispettasse le mie aspettative. A casa, in maternità, iniziai a curiosiare nel web, nelle riviste e sui libri ricercando sia informazioni utili per una donna in attesa che esplicative del funzionamento del mondo degli sviluppatori mobile. Un po’ per volta, senza renderme conto, realizzai la raccolta e la riorganizzazione del materiale nell’intento di renderlo disponibile sempre e ovunque.

All’alba del nuovo millennio, quello di facebook, dei tablet e  degli smartphone,  la parola d’ordine è “disporre di tutto subito e ovunque!”. Ecco cosa le applicazioni offrono di veramente utile: tempo e organzzazione! Quale dono potrebbe essere più prezioso per noi donne? Quale dono potrebbe essere più prezioso per una donna in attesa o per una mamma?

La necessità di organizzare e monitorare il momento speciale che stavo vivendo e la convinzione che le applicazioni mobile potevano andare ben oltre la replica di rumori digestivi o la simulazione di bicchieri di birra hanno dato il GO a Coccole Soft. Forse saremo delle romantiche sognatrici ma sicuramente siamo pratiche, pronte a gestire una moltitudine di incombenze con le giuste priorità e le APPS in questo possono essere un aiuto prezioso.

Quali sono le regole e le reali opportunità offerte dalla Rete, oggi che si parla tanto di crisi economica e disparità sul lavoro per le donne e in particolare per le mamme?

Flessibilità del lavoro, videochiamate per ridurre costi e tempo, avvio dell’attività in modo economico, velocità e facilità nelle relazioni e nella comunicazione, trasparenza e visibilità sono le opportunità principali offerte dalla rete.

Come donna-mamma pongo l’attenzione sulla flessibilità del lavoro. Purtroppo quando si parla di donne e flessibilità spesso si creano malintesi. La flessibilità di orario non va confusa con una scarsa dedizione. Solo una presenza sul progetto costante e continua (seppur flessibile nell’orario) può trasformare una buona idea in un’idea vincete e differenziare quella che può essere una passione dal lavoro imprenditoriale.

Come imprenditrice, invece, evidenzio la globalità del mercato. Internet consente di operare su un mercato globale senza barriere geografiche a bassi costi di comunicazione.

Quali sono gli “ingredienti” che permettono ad un’attività nata sulla rete di sfondare e diventare quindi impresa?

Nella rete e fuori dalla rete solo un grosso lavoro trasforma la visione dell’opportunità in un progetto riuscito. Validazione dell’idea, studio delle alternative, analisi della concorrenza, dettaglio costi e possibili revenue, etc.  Anche nella rete le idee per emergere hanno bisogno di struttura, studio e tanta dedizione; con la prerogativa che, nel bene e nel male, tutto diventa immediato e veloce (comunicazione, relazioni, recensioni, visibilità, etc.).

Questa velocità del mercato della rete e dei social network premia le aziende virtuose, trasparenti e con servizi di qualità. Una buona reputazione online  passa necessariamente attraverso la qualità e un rapporto personalizzato con gli utenti. Sfondare, quindi, non è un’opzione ma richiede tempo, dedizione e costanza.

Come mamma, qual è l’APP di cui non puoi più fare a meno?

iGravidanza e Breastfeed sono state sviluppate proprio a partire dalle mie esigenze prima come futura mamma e poi come neo mamma.

Come mamma e come donna non può mancare nel mio telefonino l’icona di un organizer. Evernote è un’applicazione che offre agli utenti il bene più prezioso, e soprattutto a noi donne acrobate in equilibrio sul sottile filo del coordinamento e della gestione della famiglia: il tempo! Una APP di facile uso che aiuta l’utente a ricordarsi tutto, organizzarsi, salvare le idee e migliorare la produttività. E’ una APP che consiglio a tutte le donne che si riconoscono in Kate di “Ma come fa a far tutto?”, in perenne lotta con la propria lista delle cose da fare.

Per conoscere nei dettagli il programma della giornata, leggete il nostro post MammacheBlog: il 9 giugno una giornata di scambio e confronto tra mamme blogger!

Postato in: Eventi, Lifestyle

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