Da 12 dicembre 2014

Giocare con i bambini, anche a Natale. Con MammaFelice

mammafelice: decorazioni dell'albero di Natale

Il Natale è magia, un momento da vivere con i bambini coinvolgendoli nei preparativi e nei giochi, tentando di evitare loro gli aspetti più “prosaici” di questa festa (come le maratone mangerecce seduti a tavola). Barbara Damiano, blogger di Mammafelice.it, ci racconta come vive l’atmosfera delle feste in famiglia (con la figlia Dafne di 7 anni e il marito Nestore), tra tradizioni, riti e momenti di incontro, ricordandoci che in fondo “i figli li abbiamo fatti anche per divertirci!”.

Barbara, i giorni prima di Natale, coinvolgi tua figlia nei preparativi o le fai una sorpresa?

Io ho sempre cercato di coinvolgere Dafne, perché Natale è una festa magica soprattutto per i bambini, in fondo i figli li abbiamo fatti anche per divertirci! Da sempre ho fatto il Calendario dell’avvento, che non è una sfida a fare la mamma perfetta che fa “anche” quello, ma è un gioco. Quest’anno infatti è diventato una caccia al tesoro, per cui ogni sera Dafne è sfidata a risolvere un indovinello che la porta a trovare un regalino o un cioccolatino, cose molto piccole, non spendo mai più di 30 euro in tutto. Di fatto è una scusa per passare 20 minuti insieme in relax prima della buonanotte.
Poi c’è la decorazione dell’albero. Noi la facciamo tutti insieme l’8 dicembre, anche se fino all’anno scorso a Dafne non interessava molto, era ancora piccola. Ora la coinvolge di più, ci sono le decorazioni che prepara lei e io stessa le racconto la storia dei vari addobbi che si sono accumulati negli anni. Il nostro è un albero un po’ sgangherato ma pieno di ricordi, per esempio ci sono le decorazioni che provengono da uno swap party di Mammafelice, fatte a mano da altre mamme. Insomma, anche se non abbiamo l’albero di Martha Stewart, abbiamo uno storytelling coinvolgente legato a questa decorazione!

Il pranzo, a volte per i bambini diventa un po’ troppo… troppo lungo, troppo cibo, come fare a intrattenerli?

Quando eravamo più giovani anche noi “reggevamo” questi pranzi lunghissimi che duravano fino alle cinque del pomeriggio. Oggi siamo diventati più moderati, facciamo un pranzo breve, con portate che negli anni sono diventate sempre più frugali, perché noi stessi abbiamo cambiato abitudini (io sono diventata vegetariana, i nonni sono più anziani) e c’è più moderatezza. Mi piace però molto la ritualità di pensare il menù del pranzo di Natale con mia sorella e mia mamma. Non facciamo sempre le stesse cose, ci piace sperimentare. Coinvolgiamo anche Dafne nella preparazione, quest’anno le vogliamo assegnare la realizzazione di un dolce “cotto” (probabilmente i brownies), dato che ormai è in grado di seguire con precisione il dosaggio degli ingredienti. Per il resto io vivrei di antipasti, quindi insisterò su quelli!
Diciamo che in questo modo, tra partecipazione attiva nei preparativi e tempi contenuti di permanenza a tavola, Dafne non ha tempo di stufarsi.

Il tavolo per i bambini, lo consigli nei giorni di festa o di ritrovo?

Solo se ci sono tante persone. Quando c’è capitato di invitare a casa 3 o 4 famiglie con tanti bambini, decisamente sì, abbiamo allestito il tavolo dei bambini e loro ne erano felicissimi. A volte addirittura abbiamo organizzato per loro il picnic sul tappeto, senza tavola preparata, con un menù semplificato: la pizza fatta in casa offerta a pezzi, che si presta ad essere mangiata tra i momenti di gioco, lasciandoli liberi di muoversi.

Quali sono i  vostri giochi più amati nelle vacanze di Natale?

Adesso ci piacciono moltissimo i giochi da tavola, ci siamo fatti delle scorpacciate di Indovina chi?, di tombola e Allegro chirurgo, ridiamo un sacco giocando a Uno. Poi i classici, che avevo nell’armadio da quando ero ragazzina e ora staimo tirando fuori per farli scoprire a Dafne, come il Monopoli.

Hai dei riti particolari per le giornate di festa?

Ho raccontato dell’albero e del calendario dell’Avvento, ma c’è anche la tombolata del giorno di Natale, anche con gli anziani che magari non capiscono per cui ci si prende in giro e ci si diverte molto. La mattina del 25 poi c’è l’apertura del regalo di Babbo Natale, rigorosamente in pigiama e prima della colazione!

Ormai ci simo, auguri Barbara, Nestore e Dafne!

Credits foto: Mammafelice.it

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