Da 14 agosto 2010 0 commenti Leggi tutto →

Bonding prenatale: il canto carnatico per cullare il bambino

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Già dal quinto mese di gravidanza, il piccolo è in grado di distinguere i suoni. Senza dubbio identifica la voce della mamma e, secondo alcune ricerche, la riconosce e l’apprezza di più quando si esprime attraverso il canto piuttosto che con la normale conversazione. Il canto carnatico è un modo semplice di entrare in contatto con il bambino fin dai primi mesi. Serve anche a diventare consapevoli della respirazione addominale profonda e a stabilire, così, uno stato di rilassamento e di benessere.

Ideato dall’ostetrico francese Frederc Leboyer, fautore della nascita dolce, è utile in gravidanza, ma anche in travaglio. Secondo gli insegnamenti orientali, infatti, la gola e il canale vaginale sono collegati fra loro; perciò se la zona della faringe è rilassata, lo è anche quella di utero e vagina; in questo senso, durante il travaglio il canto carnatico è utile perché favorisce la dilazione. Dopo il parto, infine, la voce cantata della madre aiuta il piccolo a tranquillizzarsi perché gli permette di ritrovare quei suoni a lui familiari che lo cullavano quando era nel pancione.

Il canto carnatico si esegue a partire da uno stato di silenzio perché ogni suono sorge proprio da qui e, concludendosi, riporta a esso. Si tratta di compiere semplici vocalizzi (“aaa”, “ooo”, “eee”) o di usare la consonante “m”. A seconda della vocale emessa, la bocca si modifica e si regola l‘uscita dell’aria, producendo effetti diversi sul corpo e sulla mente. Ogni vocalizzo deve essere prolungato e durare tutto il tempo di un’espirazione.

Per eseguire il canto carnatico, occorre scegliere un luogo e un momento tranquillo nell’arco della giornata. L’ideale è dedicarsi a questa pratica per un quarto d’ora tutti i giorni. Dopo aver terminato gli esercizi è consigliabile ritornare lentamente alle normali attività per non interrompere bruscamente lo stato di rilassamento profondo che si è venuto a creare. Eccone due da provare a fare a casa.

Il dondolo
Siediti a cavalcioni su una sedia, appoggiando gli avambracci sulla spalliera. Tieni la colonna vertebrale rilassata. Scegli la vocale che preferisci e, senza prendere fiato, emetti il suono lasciando che si esaurisca da solo. L’ispirazione avverrà spontaneamente e riguarderà l’addome e non la parte alta del torace. Mentre esegui il vocalizzo, dondola leggermente il bacino in modo da allungare la colonna vertebrale senza inarcarla e quando hai finito il vocalizzo, torna nella posizione di partena completamente rilassata.

Il bucato
Siediti sul bordo della sedia spingendoti in avanti con il busto come per protenderti sul davanzale per stendere il bucato. Allunga le braccia dritte davanti a te e allargale lentamente mentre esegui l’espirazione e il vocalizzo. Terminato il suono, ritorna con le braccia lungo il corpo, la colonna vertebrale rilassata e leggermente arrotondata.

Chi di voi ha mai provato il canto carnatico? E’ stato utile in gravidanza?

Immagini:
totallychiropractic.net
advicepregnancy.com
easyfriday.net

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