I buoni propositi per il nuovo anno

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Donna che sale le scaleE’ normale che Gennaio sia il periodo dell’anno che richiama i buoni propositi.
C’è qualcosa di fresco nel girare quella pagina di calendario, una transizione che può diventare una importante opportunità.
Vediamo come.

Come rendere questo un anno da non dimenticare

Un nuovo inizio è sempre positivo, qualcosa che ci spinge a interrogarci sulle cose che desideriamo.
Se da un lato è molto facile fare dei buoni propositi nei primi giorni di gennaio, dall’altro è molto difficile portarli avanti oltre febbraio.

Come mai?

  • Spesso i desideri non si fondano sui bisogni.

Questa è una delle ragioni che ci portano, poi, a disilluderci quando il cambiamento desiderato non arriva. Invece di smettere di sognarlo, potremmo provare invece a capire qual’è il cambiamento migliore per noi.

  • Piccoli step sono più facili da affrontare, e probabilmente più vicini alle nostre possibilità.

Se c’è una cosa che ho imparato negli ultimi anni è che tutti desideriamo cambiare, ma il cambiamento è davvero difficile da attuare: si tratta di solito di un progetto lungo, impossibile da affrontare se non lo si divide in tappe.

  • Il cambiamento è una sfida.

Per questo è importante mantenere la prospettiva su ciò che è davvero importante. Evitiamo di distrarci con obblighi o promesse che non ci appartengono, perché perderanno senso molto in fretta, e ci faranno provare la sensazione frustrante di avere fallito.

  • Spesso le mete che ci poniamo non sono autentiche, o fattibili.

Ad esempio, per dimagrire non è pensabile cominciare una dieta drastica, o allenarsi molte ore al giorno, se non lo si è mai fatto prima. Al contrario, procedere per cambiamenti progressivi ci dà la sensazione di successo, tanto importante per proseguire.

  • A volte desideriamo il cambiamento senza fare un progetto chiaro.

Per aumentare le probabilità di successo è importante visualizzare o scrivere gli step attraverso cui pensiamo di raggiungere un obiettivo. Senza un programma è difficile andare avanti o valutare i nostri progressi, e i desideri senza progetti sono come desiderare che il cambiamento avvenga magicamente.

  • I cambiamenti personali includono un certo grado di disagio.

Questa è una delle ragioni per cui molta gente oppone resistenza al cambiamento, nonostante sia la via per migliorare la propria vita. Se voglio smettere di fumare, dovrò sopportare qualche piccola crisi di astinenza, e solo accettando questo disagio come parte del cambiamento potrò andare avanti.

Infine, cogliete l’opportunità del nuovo anno per migliorare, ma pensate che non c’è nulla di magico nel mese di gennaio: qualunque momento è un buon momento per cominciare a muoversi verso quello di cui si ha bisogno, se si è davvero convinti, muniti di buona volontà, e se si ha un buon progetto.

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