In un articolo pubblicato sull’ Independent lo scorso 8 marzo si legge che i giovani studenti di oggi, definiti generazione Y, sono alunni difficili, perché cresciuti in una cultura dove la gratificazione è immediata. Incapaci di attendere e del tutto estranei ai concetti di pazienza e impegno, questi ragazzi recepiscono dalla televisione che il successo è istantaneo e si ottiene senza alcuno sforzo. Continua a leggere
Dopo il caso emblematico di Stefania Boleso – la neomamma manager licenziata dalla sua azienda – denunciato sul Corriere della Sera, ho letto un rapporto di Manager Italia presentato su LaRepubblica, dal quale che risulta che in Italia il lavoro e la maternità sono più inconciliabilirispetto a qualunque altro paese europeo. Niente di cui stupirsi, in effetti. Continua a leggere
Recentemente sono stati resi noti i risultati di alcuni studi statunitensi sulle vittime del bullismo. Negli Stati Uniti si stima che circa il 10% – 13 % dei ragazzi in età scolare sia stato vittima di bullismo, o comunque di emarginazione sociale da parte dei compagni: fattori che possono causare, oltre a problemi di salute psichica, anche scarso rendimento scolastico, e Continua a leggere
Il ricercatore britannico Adrian Furnham ha analizzato una trentina di studi internazionali che attestano che il quoziente intellettivo di uomini e donne è pressoché uguale, nella media, anche se gli uomini occupano sia le posizioni più alte che le più basse. Tuttavia, le donne sottovalutano la loro intelligenza, mentre gli uomini la sopravvalutano. Continua a leggere
Qui su blogmamma siamo molto sensibili sia al problema del lavoro per le mamme, sia al problema della mancanza di posti negli asili nido comunali, proprio per questo parliamo spesso dell’idea che viene dai paesi del nord Europa, il nido in famiglia o Tagesmutter (letteralmente “mamma di giorno”). Uno dei lavori ideali per le mamme che desiderano guadagnare e lavorare ma contemporaneamente crescere i propri figli. Oggi voglio approfondire ancora il discorso.
Pubblicato il 11 dicembre 2009. Tags: bambini, Natale
Natale si avvicina ed è ora di pensare alle canzoncine da imparare per trascorrere qualche momento insieme in modo allegro e sereno. Oggi vi presento quattro canzoni dedicate al Natale, adatte ai bambini ma che piaceranno sicuramente anche ai grandi. I brani, sono tratte dal sito Filastrocche.it, che quest’anno dedica ampio spazio alle canzoni natalizie. La prima canzone che vi presento si intitola Bianco Natale… Continua a leggere
I bambini delle scuole elementari di Villazzano, un paese in provincia di Trento, per un paio di ore a settimana dedicano cure e attenzioni all’orto della loro scuola seminando, zappando e raccogliendo i frutti del loro impegno. Tutto questo grazie alla loro maestra, Nadia Nicoletti, che da quindici anni propone il progetto di orti scolastici nelle scuole in cui insegna. Continua a leggere
Da un po’ di giorni, un video shock mostrato da tutti i telegiornali e diffusissimo anche sul web, ha mostrato in modo crudo e orrendo i maltrattamenti che venivano commessi sui bimbi di un asilo da parte di chi avrebbe dovuto, invece, vigilare su di loro: le maestre.
Il dossier 2009 di Legambiente sulla scuola, appena pubblicato, mette in evidenza i tagli all’istruzione dal 2002 al 2010: in totale sono 36.218 le cattedre tagliate, con 4.945 classi in meno, a fronte di un aumento di 37.876 alunni, solo nel primo anno della riforma Continua a leggere
Il tema delle mamme e del lavoro mi sta molto a cuore, ormai lo sapete perché ne parlo spesso, ed ho già parlato anche dei “Nidi Famiglia” ma oggi voglio dare un taglio più pratico a questo articolo, voglio proprio andare a sviscerare come fare concretamente per intraprendere questo tipo di imprenditoria femminile.
In Gran Bretagna il numero di baby-mamme è il più alto di tutta Europa. Ogni mille adolescenti tra 15 e 17 anni ce ne sono 42 che concepiscono un bambino, e il trend è in forte crescita: nel 2008 l’aumento è stato del 40,9%. La soluzione proposta dal ministro dell’istruzione e delle politiche familiari consiste nell’introdurre, dal 2011, alcune ore di educazione sessualeContinua a leggere
Si parla ancora molto di vaccino contro l’influenza A (“Ai bambini doppia dose”, si legge sul Corriere della Sera di ieri, martedì 10 novembre), ma risulta che almeno il 60% degli operatori sanitari in Italia non intenda vaccinarsi. Le maggiori perplessità riguardo al vaccino derivano dalla presenza – nell’unico farmaco oggi disponibile in Italia, il Focetria della Novartis – di additivi e adiuvanti: nello specifico, Continua a leggere
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