Cenone di Capodanno: ricette dei secondi e dei dolci

ADV

Manca pochissimo al Cenone dell’ultimo dell’anno: avete già deciso il menù e, lista alla mano, state già peregrinando tra un supermercato e l’altro alla ricerca degli ingredienti? Farete tutto voi o vi siete divisi i compiti tra amici? Se dovrete mettervi comunque ai fornelli e avete bisogno di idee oltre che di ricette, provate a vedere se tra quelle che vi proporremo oggi c’è qualcosa che fa al caso vostro… Dopo aver visto qualche idea per antipasti e primi, oggi ci occuperemo di secondi e dolci. Cominciamo con un grande classico di Capodanno: il cotechino. Insieme alle sue varianti è un must delle feste. Se vi piace stupire e amate i prodotti di nicchia, provate a cercare il salame da cuocere, la boccia mantovana, la salama da sugo ferrarese. Se in casa avete il cotechino che il marito ha trovato nel cesto aziendale, allora potreste cercare di renderlo un po’ diverso presentandolo in crosta. Vi basterà cuocere il cotechino secondo le indicazioni della confezione e aggiungere spinaci o lenticchie e pasta sfoglia o pasta di pane.

ricette.giallozafferano.it

Non possono mancare a Capodanno le lenticchie. Vanno bene come accompagnamento al cotechino, ma anche come contorno per molto altri secondi.

Un altro secondo di carne sontuoso è certamente costituito da  tacchino, cappone, faraona ripieni e arrosto. Se avete un macellaio di fiducia, fateveli preparare e riempire, dovrete solo cuocerli!

invacanzadaunavita-housewife.blogspot.com

Il vostro menù prevede pesce? Per variare un po’ rispetto a branzini e orate cotte al sale, provate con i tranci di salmone fresco. Private della pelle il salmone e realizzate tanti cartocci quanti saranno gli invitati, utilizzando la carta da forno o, per un effetto più scenografico, la carta fata, che è una carta trasparente.

Nel cartoccio, oltre al salmone, potrete aggiungere dello scalogno, delle fette d’arancia o di limone, ed erbe aromatiche come il finocchietto selvatico (va bene anche la barbetta dei finocchi) l’aneto, il dragoncello. Un po’ di semi di finocchio, un filo d’olio extravergine e qualche grano di pepe rosa completeranno il tutto. Il vantaggio delle monoporzioni, oltre al lato estetico, è che potrete prepararle prima (non mettete sale!) , tenerle in frigo e cuocerle in forno per meno tempo rispetto al pezzo unico (quindici minuti circa a 200 gradi, ma tutto dipende dal forno e dal peso dei cartocci).

salmonrecipes.us

Veniamo velocemente ai dolci: il panettone e il pandoro sono il classico delle feste di Natale. Accompagnati rigorosamente dalle creme. Quella al mascarpone è la più amata e diffusa.

mezzokilo.it

Volete un dolce tradizionale di qualche altro paese? Il roscon de reyes, dolce spagnolo tipico dell’Epifania, è semplice da realizzare e ottimo da mangiare accompagnato dalle stesse cremine. Io l’ho preparato l’anno scorso in occasione del Capodanno a tema Spagna.

invacanzadaunavita-housewife.blogspot.com

Terminiamo con qualcosa di più complesso. Siete pieni di torroni e non sapete come farli fuori? Provate a realizzare una charlotte al torroncino. La sequenza fotografica di Giallozafferano vi aiuterà…

ricette.giallozafferano.it

 

Buon Capodanno e buon 2012 a tutti!!!

Fonte:

ricette.giallozafferano.it

invacanzadaunavita-housewife.blogspot.com

mezzokilo.it

salmonrecipes.us

Scrivi un commento