Da 7 luglio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Cervicale: esercizi per sciogliere la muscolatura

ADV

Atteggiamenti sbagliati, assunti durante il giorno o la notte, nel sonno, sono la causa principale dell’insorgere di dolori e indolenzimenti al collo e alle spalle. Nel periodo della gravidanza, poi, l’aumento di peso induce spesso ad adottare posizioni scorrette e la colonna vertebrale è sottoposta a forti tensioni. E’ la zona lombare a subire le maggiori sollecitazioni, ma di riflesso queste provocano conseguenze sugli altri tratti, come quello cervicale e la muscolatura a essa collegata.

Anche al momento del parto i muscoli del collo, così come quelli delle spalle, sono sottoposti a movimenti che possono procurare contratture e stiramenti. In seguito, durante l’allattamento e quando si accudisce il bambino, il tratto cervicale e i muscoli che sostengono il capo vengono sforzati, spesso in modo scorretto. A tutto ciò, si aggiungono le predisposizioni personali e la stanchezza. Così, spesso, a causa della tensione muscolare, il rachide cervicale si raddrizza troppo e perde la sua naturale curvatura: i muscoli tesi formano una sorta di corazza che immobilizza il collo.

Per chi soffre di tensione, un quarto d’ora di esercizi al giorno può essere sufficiente per mantenere una buona mobilità e rilassare i muscoli attenuando il dolore. Non bisogna dimenticare, però, che i disturbi sono diversi da una persona all’altra e che gli esercizi non sono indicati per chiunque. Chi ha dolori persistenti alle braccia, formicolii o modificazione della sensibilità agli arti farebbe meglio a rivolgersi a uno specialista. In assenza di controindicazioni, questi movimenti possono essere eseguiti anche fino al nono mese di gravidanza.

Dunque ecco quali esercizi fare per 15 minuti al giorno.

Retrazione del collo
Partendo dalla posizione naturale del collo, esegui il movimento opposto al gioco del sì, portando testa e collo all’indietro, tenendoli in una linea retta immaginaria, come se fossero collegati da un filo. Rilassa le spalle, porta le mani sul mento ed esercita una leggera pressione per favorire il movimento. Esegui 10 volte: l’andata e il ritorno devono essere molto ritmici.

Rotazione del collo
Prima di cominciare esegui una retrazione, poi appoggia la mano sinistra sull’orecchio destro, passando con il braccio dietro la testa, e la mano destra sotto il mento, con la punta delle dita all’esterno. Ruota la testa dal lato “indicato” dalle dita e torna nella posizione di partenza. Ripeti 10 volte.

Il “gioco” del sì e de no
Afferra il collo d dietro con presa salda, abbracciandolo completamente e accogliendolo all’interno del palmo della mano. Tieni la presa ed esegui 10 piccole flessioni in avanti, come se stessi dicendo “sì” a qualcuno. Successivamente, muovi il collo 10 volte come per dire “no”. Perché l’esercizio sia benefico, è importante che la presa sia decisa e la flessione non sia esagerata.

Fare “spallucce”
Con la mano destra, afferra dal davanti i muscoli della spalla sinistra. Solleva la spalla e poi abbassala, rilassandoti. Ripeti ritmicamente 10 volte per parte. Il movimento scioglie e rilassa la muscolatura. Non dimenticare di mantenere un certo vigore nella presa.

Inclinazione laterale
Prima di eseguire l’esercizio fai una retrazione. Con la mano abbraccia la testa, passando il braccio al di sopra di essa. Fletti la testa verso il braccio, tenendo l’orecchio parallelo alla spalla stessa. Ripeti 10 volte per parte. Ricordati, però, di non contrarre i muscoli e le spalle durante l’esecuzione.

All’inizio è normale che si provi dolore, ma se dopo quattro o cinque ripetizione il sintomo non scompare, è meglio sospendere l’attività. Mentre esegui gli esercizi, mettiti seduta su una sedia con lo schienale alto. Il collo e le spalle devono essere rilassati, le gambe leggermente divaricate e i piedi ben appoggiati a terra.

Soffrite normalmente di dolori alla cervicale? E durante la gravidanza o l’allattamento ne avete sofferto? Cosa fate per combatterli?

Immagini:
blog.ausilium.it
territorioscuola.com
fkt.it

Cervicale: esercizi per sciogliere la muscolatura

Atteggiamenti sbagliati, assunti durante il giorno o la notte, nel sonno, sono la causa principale dell’insorgere di dolori e indolenzimenti al collo e alle spalle. Nel periodo della gravidanza, poi, l’aumento di peso induce spesso ad adottare posizioni scorrette e la colonna vertebrale è sottoposta a forti tensioni. E’ la zona lombare a subire le maggiori sollecitazioni, ma di riflesso queste provocano conseguenze sugli altri tratti, come quello cervicale e la muscolatura a essa collegata.

Anche al momento del parto i muscoli del collo, così come quelli delle spalle, sono sottoposti a movimenti che possono procurare contratture e stiramenti. In seguito, durante l’allattamento e quando si accudisce il bambino, il tratto cervicale e i muscoli che sostengono il capo vengono sforzati, spesso in modo scorretto. A tutto ciò, si aggiungono le predisposizioni personali e la stanchezza. Così, spesso, a causa della tensione muscolare, il rachide cervicale si raddrizza troppo e perde la sua naturale curvatura: i muscoli tesi formano una sorta di corazza che immobilizza il collo.

Per chi soffre di tensione, un quarto d’ora di esercizi al giorno può essere sufficiente per mantenere una buona mobilità e rilassare i muscoli attenuando il dolore. Non bisogna dimenticare, però, che i disturbi sono diversi da una persona all’altra e che gli esercizi non sono indicati per chiunque. Chi ha dolori persistenti alle braccia, formicolii o modificazione della sensibilità agli arti farebbe meglio a rivolgersi a uno specialista. In assenza di controindicazioni, questi movimenti possono essere eseguiti anche fino al nono mese di gravidanza.

Dunque ecco quali esercizi fare per 15 minuti al giorno.

Retrazione del collo

Partendo dalla posizione naturale del collo, esegui il movimento opposto al gioco del sì, portando testa e collo all’indietro, tenendoli in una linea retta immaginaria, come se fossero collegati da un filo. Rilassa le spalle, porta le mani sul mento ed esercita una leggera pressione per favorire il movimento. Esegui 10 volte: l’andata e il ritorno devono essere molto ritmici.

Rotazione del collo

Prima di cominciare esegui una retrazione, poi appoggia la mano sinistra sull’orecchio destro, passando con il braccio dietro la testa, e la mano destra sotto il mento, con la punta delle dita all’esterno. Ruota la testa dal lato “indicato” dalle dita e torna nella posizione di partenza. Ripeti 10 volte.

Il “gioco” del sì e de no

Afferra il collo d dietro con presa salda, abbracciandolo completamente e accogliendolo all’interno del palmo della mano. Tieni la presa ed esegui 10 piccole flessioni in avanti, come se stessi dicendo “sì” a qualcuno. Successivamente, muovi il collo 10 volte come per dire “no”. Perché l’esercizio sia benefico, è importante che la presa sia decisa e la flessione non sia esagerata.

Fare “spallucce”

Con la mano destra, afferra dal davanti i muscoli della spalla sinistra. Solleva la spalla e poi abbassala, rilassandoti. Ripeti ritmicamente 10 volte per parte. Il movimento scioglie e rilassa la muscolatura. Non dimenticare di mantenere un certo vigore nella presa.

Inclinazione laterale

Prima di eseguire l’esercizio fai una retrazione. Con la mano abbraccia la testa, passando il braccio al di sopra di essa. Fletti la testa verso il braccio, tenendo l’orecchio parallelo alla spalla stessa. Ripeti 10 volte per parte. Ricordati, però, di non contrarre i muscoli e le spalle durante l’esecuzione.

All’inizio è normale che si provi dolore, ma se dopo quattro o cinque ripetizione il sintomo non scompare, è meglio sospendere l’attività. Mentre esegui gli esercizi, mettiti seduta su una sedia con lo schienale alto. Il collo e le spalle devono essere rilassati, le gambe leggermente divaricate e i piedi ben appoggiati a terra.

Soffrite normalmente di dolori alla cervicale? E durante la gravidanza o l’allattamento ne avete sofferto? Cosa fate per combatterli?

Immagini:

blog.ausilium.it

territorioscuola.com

fkt.it

Scrivi un commento