Da 17 agosto 2010 0 commenti Leggi tutto →

Cesareo: quando è necessario?

ADV

Circa la metà dei parti cesarei che vengono effettuati in Italia è dovuta a situazioni di emergenza. Dunque vediamo insieme quando potrebbe rendersi necessario il cesareo e cosa devi aspettare se questo dovesse riguardare anche te.

Il bambino è podalico

In genere sai già se il tuo bambino è in una posizione podalica, cioè con il sederino rivolto verso il basso, ma nel 10-15% dei casi questo non viene scoperto finchè non si è già in pieno travaglio. E’ possibile partorire vaginalmente un bambino podalico, però sarebbe opportuno poter disporre di personale medico qualificato e che abbia esperienza di parto.

Il travaglio non progredisce

Quando il travaglio è conclamato e la cervice uterina si dilata, oppure il bambino smette di scendere attraverso il canale del parto, allora si potrebbe consigliare di effettuare un cesareo.

Il distacco della placenta

Questo avviene quando la placenta inizia a distaccarsi dalle pareti uterine prima che il bambino sia nato e di solito il problema viene individuato grazie all’ecografia. Tra i fattori di rischio, per il distacco, la pressione sanguigna alta, il fumo, oppure aver già avuto in passato lo stesso tipo di problema. Un piccolo distacco di solito non deve destare eccessiva preoccupazione, perché la placenta è abbastanza grande da compensare il problema. Tuttavia, un distacco potrebbe privare il tuo bambino dell’ossigeno e dei nutrienti ed esporre te al rischio di emorragia, quindi è consigliabile comunque effettuare un cesareo.

Il prolasso del cordone ombelicale

Questo avviene quando il cordone ombelicale lascia l’utero mentre il tuo bambino è ancora posizionato in alto nel bacino. Questo problema è più probabile se il bambino è podalico, se la testa non ha ancora impegnato il canale del parto, oppure se ci sono perdite copiose di liquidi, in caso di rottura delle acque.

Il bambino dà segni di sofferenza

I bambini affrontano il travaglio con una certa quantità di energia, proprio per sostenere meglio il compito che li aspetta. Se la lunghezza del travaglio o l’intensità delle contrazioni sono eccessivi, il piccolo può entrare in sofferenza. Non c’è modo di sapere come reagirà il tuo bambino, ma stare in buona salute di certo non potrà che aiutarlo. Circa 1 cesareo su 5 ha luogo a causa di sofferenza fetale, sia perché il bambino non riceve ossigeno a sufficienza, oppure perché il suo battito cardiaco rallenta in maniera eccessiva. La causa potrebbe essere un travaglio molto lungo, oppure potrebbe avere a che fare con il modo in cui la placenta si è sviluppata. Anche la comparsa del meconio (la prima popò del bambino) nelle acque potrebbe voler dire che è necessario ricorrere al cesareo. La risposta del bambino alla pura e allo stress si manifesta spesso con il liberare l’intestino. Se inalato, il meconio può causare problemi respiratori, quindi far nascere in fretta il bambino è una priorità.

Sei in sovrappeso

Un eccessiva quantità di grasso addominale può rendere difficile sentire il bambino e ottenere delle immagini efficaci con l’ecografia. Le mamme obese sono più a rischio di malattie come il diabete gestazionale, la pressione del sangue alta e la preeclampsia e questo rende quindi più probabile il ricorso al cesareo.

Immagini:
parents.fr
france24.com
cesarine.org

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

Scrivi un commento