Da 20 aprile 2011 0 commenti Leggi tutto →

Che cos’è il travaglio?

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L’utero è composto da muscoli, che si tendono e si rilassano durante le contrazioni. In fondo vi è la cervice, che costituisce anche la parte superiore della vagina. Come parte del processo del parto, nella cervice devono verificarsi alcuni cambiamenti per consentire al bambino il passaggio al canale del parto. La cervice diventa per gradi più morbida e sottile, poi inizia a dilatarsi in preparazione al parto.

Per definizione il travaglio è composto da contrazioni regolari con dilatazione della cervice. Se si hanno le contrazioni ma la cervice non ha iniziato a dilatarsi, questa viene considerata fase pre travaglio (o fase latente) e non come travaglio avviato. Il travaglio di solito si divide in tre fasi:

  • Fase 1 dall’inizio delle contrazioni regolari e dilatazione della cervice fino alla completa dilatazione della cervice stessa (i famosi 10 cm). Nel primo questa fase dura in media 10-12 ore;
  • Fase 2 dalla completa dilatazione della cervice alla nascita del bambino. Quando cioè la cervice è completamente aperta potete spingere il bambino attraverso il canale del parto. Per il primo bambino questa fase dura in media un’ora. E’ in genere più breve nelle gravidanze successive;
  • Fase 3 dalla nascita del bambino all’espulsione della placenta e delle membrane (la sacca del liquido che circonda il bambino). Può durare da 10 minuti a un’ora circa.

Se pensate di avere segnali di inizio del travaglio prima della 32^ settimana di gravidanza è bene contattare il reparto maternità dell’ospedale più vicino. Il bambino può però arrivare in qualsiasi momento tra la 37^ e la 42^ settimana di gravidanza e in pratica solo il 5 per cento dei bambini arriva esattamente nella data prevista per il parto. E’ possibile avere contrazioni leggere e irregolari per giorni prima che il travaglio sia avviato, quindi non è necessario precipitarsi in ospedale e meno che non si abbia il presentimento di complicazioni.

Dunque sarà bene godersi la gioia nel sapere che il momento tanto atteso sta per arrivare, cercando però di prendere le cose con calma. Dunque è ancora possibile fare una passeggiata sempre in compagnia di qualcuno, cercando anche però di mangiare, bere e riposare il più possibile in modo da riuscire a conservare le energie per il momento in cui serviranno.

E il vostro bambino ha rispettato la data presunta del parto?

Immagini:
bebeblog.it

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