Ciambelle di Carnevale: i “Para Frittus”, dolci fritti della tradizione sarda

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Ciambelle di carnevale dolci fritte, i Frati Friti

Impariamo a preparare le deliziose ciambelle di carnevale della tradizione sarda, i cosiddetti i “Para Frittus”, più conosciuti in italiano come “Frati Fritti”.

Siamo entrati ormai nel pieno del periodo del carnevale, anche voi come me vi state cimentando nel preparare dolci golosi?

Io adoro il carnevale! Mi ricorda i bellissimi pomeriggi trascorsi con mia nonna a preparare le ciambelle di carnevale dolci tipiche sarde, i “Para Frittus” o “Frati Fritti”. Eh sì il nome è un po’ bizzarro ma il gusto è spettacolare! Li avete mai provati? Dovete farlo assolutamente! 🙂 .

Ecco per voi la ricetta originale di mia nonna, il risultato è garantito! E soprattutto una volta gustati non vi fermerete più! Vi ritroverete a prepararli anche a Natale 😉 .

L’unica pecca di questo dolce fantastico è il tempo di preparazione, dato che l’impasto ha bisogno di una doppia lievitazione. Ma se vogliamo essere positivi (come sempre direi!), viviamolo come un momento da trascorrere con la nostra famiglia, con calma e senza fretta. Sarà l’occasione per fare due chiacchiere tra una lievitazione e l’altra con nostro marito, i bambini o le amiche sorseggiando un tè.

Ingredienti per circa 25 ciambelle di carnevale:

–          1 kg di farina

–          100 gr di zucchero

–          5 uova medie

–          ½ litro di latte intero

–          50 gr di lievito di birra (in cubetti)

–          100 gr di strutto o in alternativa burro

–          20 gr di acqua di fior d’arancio

–          La scorza di un limone non trattato

–          Un pizzico di sale

–          Olio di semi per friggere

–          Zucchero q.b. per cospargere le ciambelle una volta pronte

Procedimento ciambelle di carnevale

1 Per prima cosa spezzettate il lievito di birra in una ciotola e con l’aiuto di una forchetta scioglietelo in un po’ di latte tiepido e tenetelo da parte. In una terrina capiente mettete le uova e lo strutto o burro morbido e cominciate a lavorare questi due ingredienti con un mestolo preferibilmente di legno. Aggiungete poi gradualmente la farina setacciata e il latte tiepido con il lievito e un pizzico di sale. Lavorate ancora l’impasto con il mestolo e infine incorporatevi il restante latte tiepido al quale avrete aggiunto la scorza di limone e l’acqua di fior d’arancio. Il latte va aggiunto a piccole dosi man mano che la pasta viene lavorata, in modo da capire la consistenza dell’impasto. Vi accorgerete che arrivati ad un certo punto sarà impossibile lavorare l’impasto con il mestolo, bagnatevi allora le mani con del latte e continuate a farlo manualmente. Dovrete lavorare l’impasto molto bene e sarà pronto quando la pasta risulterà elastica e omogenea. Non vi preoccupate se avrete le mani piene di impasto, è abbastanza normale. L’importante è che l’impasto non sia semi denso come quello per torte. Per intenderci dovrà sembrare una pasta per pizza ma più appiccicosa.

2 A questo punto coprite la terrina con uno strofinaccio e con una coperta leggera e fate lievitare l’impasto per circa un’ora in un luogo caldo, o fino a quando sarà raddoppiato.

3 Preparate il piano di lavoro cospargendolo di farina, vi servirà per far riposare le ciambelle prima della frittura. Ora inizia la parte più delicata. Bagnatevi le mani con dell’acqua e prelevate dall’impasto delle piccole porzioni di pasta e senza “strapazzarle” troppo formate delle palline (non troppo piccole) che poserete sul piano infarinato. Una volta terminato l’impasto, con l’aiuto di un colino, cospargete la superficie delle palline con la farina e copritele con una tovaglia e una coperta. Lasciatele riposare per circa trenta minuti.

4 Ci siamo quasi! In una pentola dalle sponde alte versate abbondante olio di semi e iniziate a scaldarlo. E’ importante che le frittelle dolci non vengano fritte in olio troppo caldo altrimenti si cuoceranno velocemente all’esterno ma l’interno resterà crudo. Per capire se l’olio ha raggiunto la giusta temperatura, fate la prova pasta, ossia immergete un piccolo pezzo dell’impasto. Se questo verrà in superficie in fretta formando delle bollicine l’olio è pronto. Iniziate a friggere quando le palline hanno raddoppiato il loro volume. Prima di immergerle nell’olio, con le dita o con l’aiuto del retro di un beccuccio di sac à poche create il tradizionale buco delle ciambelle. Lasciate cuocere per qualche minuto da un lato e poi giratele dall’altro. Scolatele infine su un piatto con carta assorbente utilizzando un mestolo forato.

5 Ed eccoci all’ultima fase. Quando le ciambelle dolci sono ancora calde passatele da entrambi i lati su abbondante zucchero semolato. I “Para Frittus” sono pronti! Lasciateli raffreddare prima di servirli (io non riesco mai ad attendere!).

Uhm che delizia… L’aroma d’arancia e limone vi conquisterà!

Ci tengo a darvi un consiglio. Con questo dolce non bisogna avere fretta ma rispettare i “suoi” tempi di lievitazione. Solo così il risultato sarà perfetto. Una frittella fritta sì ma leggera, gustosa e digeribile.

Pronti a mettere le mani in pasta?

Fonte:

Mamma che bontà per Blogmamma.it

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