Da 5 ottobre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Ciclo mestruale: i dolori al basso ventre (dismenorrea)

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ciclo mestruale: i dolori al basso ventre (dismenorrea)

Dopo aver snocciolato ed analizzato tutte le fasi del ciclo mestruale ho pensato di parlare un po’ anche di un disturbo molto frequente nelle donne in età fertile, la dismenorrea, cioè i classici crampi al basso ventre, il mal di pancia che, più o meno intensamente, arriva durante il periodo del ciclo. La percentuale di incidenza della dismenorrea durante il ciclo è intorno al 50% delle donne mestruate e, addirittura, nel 10% di queste impedisce le normali attività, lavorative e non.

Le mestruazioni dolorose possono essere accompagnate da “menoraggia”, cioè un flusso mestruale particolarmente abbondante, ed altri disturbi come: mal di schiena, nervosismo, sbalzi d’umore, stanchezza, diarrea, nausea, lombalgia, tensione mammaria, capogiri e svenimenti, cefalea. Può arrivare a cavallo del ciclo, da alcuni giorni prima fino ad alcuni giorni dopo e tende a diminuire durante l’ultimo periodo del flusso.

La dismenorrea si divide in due forme differenti:

1. la dismenorrea primaria, molto frequente nelle donne giovani che non hanno mai avuto figli, inizia da 6 a 12 mesi dopo la prima mestruazione (menarca) e raggiunge la massima intensità intorno ai 16-18 anni. Man mano che si avanti con l’età tende a diminuire e può scomparire con il primo figlio. E’ del tutto naturale e solo raramente può essere la conseguenza di qualche patologia, il consulto con il ginecologo di fiducia può essere però molto utile per trovare una terapia sintomatica in grado di ridurre sensibilmente i dolori in modo da condurre una vita normale anche durante quei giorni.

2. la dismenorrea secondaria compare più avanti, spesso dopo la gravidanza, e può essere causata da problemi organici che vanno assolutamente analizzati ed affrontati con l’aiuto del ginecologo. Le cause possono essere molteplici, ad esempio: l’endometriosi, la stenosi della cervice uterina, l’adenomiosi, la malattia infiammatoria pelvica e neoplasie uterine benigne o maligne.

Insomma, niente panico, ma teniamo sempre a mente che i referenti principali per risolvere i nostri disturbi femminili devono essere il medico di famiglia ed il ginecologo di fiducia.

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