Ciliegie in gravidanza: si possono mangiare?

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La frutta fa bene ma una mamma in attesa deve fare particolare attenzione a quale scegliere, emblematico il caso delle ciliegie in gravidanza.

Il problema di consumare le ciliegie non si pone infatti per i frutti in sé ma per la loro qualità.

Come avevamo segnalato in questo post  quando si consuma frutta in gravidanza è bene scegliere con particolare scrupolo quella di cui si conosce la provenienza.

Come scegliere le ciliegie in gravidanza

Scegliete quindi solo ciliegie di cui il vostro fruttivendolo vi garantisce la provenienza, oppure optate per coltivazioni biologiche e certificate evitando di acquistare e consumare quella che proviene da alberi trattati con pesticidi e altre sostanze tossiche che possono attraversare la barriera placentare e quindi concorrere a modificare il corretto sviluppo del feto.

Se poi avete la fortuna di avere un albero in giardino, beh, in questo caso potete mangiare quante ciliegie volete.

Come lavare le ciliegie

Le ciliegie in gravidanza possono essere consumate senza problemi, ma trattandosi di frutta che va mangiata con la buccia, occorre lavarla molto bene magari con del bicarbonato, con un ammollo di 10 minuti che garantisce l’eliminazione di residui chimici e naturali.

Le proprietà delle ciliegie

Le ciliegie una volta stabilito come e dove sono state coltivate possono esser mangiate, infatti una via l’altra perché hanno poche calorie (circa 38 per 100 grammi), sono quasi prive di grassi e contengono zuccheri come, il levulosio (fruttosio) che le rende quindi particolarmente indicate per non aumentare di peso.

Inoltre, poiché contengono molta acqua, circa l’80% del frutto, sono un ottimo diuretico naturale.

Approfittate della bella stagione e fate il pieno di ciliegie.

 

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