All’Open Day della scuola di Inglese Kids&Us di Roma per scoprirne il metodo e sperimentarne le attività.
Ecco cosa può ​accadere​ durante un pomeriggio trascorso a preparare cake pops di biscotti insieme a 2 bambine.
Da 15 luglio 2009 22 Commenti Leggi tutto →

Come far dormire il bambino nel suo lettino

bambina dorme nel suo lettino

Ci siamo già posti l’interrogativo se far dormire il bambino nel lettone con i genitori. E se si è scelto di accoglierlo nel lettone dopo un po’ arriva anche il momento in cui il bambino ritorni a dormire nel suo lettino. Ma a questo punto bisogna prepararsi ad una resistenza massiccia, spesso accompagnata da pianti e strepiti esagerati. Spuntarla senza produrre traumi al bambino si può, anche se per farlo ci vogliono sicuramente una buona dose di pazienza, molta dolcezza e anche un pizzico di astuzia.

Ed allora come far dormire il bambino nel suo lettino?

10 semplici “regole”

  • Mettete il bambino nel suo lettino, mostrandovi sereni e sicuri di quanto state facendo.
  • Lasciate sempre una piccola luce accesa nella sua cameretta.
  • Sedetevi vicino al letto, per fargli capire che non lo state abbandonando.
  • Porgetegli un pupazzo morbido
  • Parlategli un pochino o cantategli una ninna nanna.
  • Ditegli una frase del tipo “Adesso devi imparare a dormire nel tuo lettino” usando molta tenerezza.
  • Non perdete mai la calma se il piccolo si ribella con violenza. Ma con tono tranquillo, dategli la buona notte e allontanatevi, piano ma con decisione, dalla stanza.
  • Se piange, aspettate qualche minuto, ma poi rientrate in camera per fargli capire che mamma e papà ci sono.
  • Ripetetegli con tono dolce e fermo che è necessario imparare a dormire nel lettino e allontanatevi di nuovo dalla cameretta.

Naturalmente questo si ripeterà più volte finchè non si addormenterà ed è per questo che bisogna armarsi di tanta pazienza ma soprattutto di fermezza in quanto se ci si lascia impietosire e si acconsente anche una sola volta a riportarlo nel lettone, di sicuro sarà ancora più difficile in seguito imporgli la nuova situazione.

Il lettino magico

Un altro trucco efficace a cui si può ricorrere per rendere più simpatico il lettino al bambino è “il lettino magico”, ma per poterlo mettere in pratica è necessario che abbia almeno 24 mesi. Consiste nel dirgli che il suo lettino è diventato magico, infatti ogni volta che il suo piccolo padroncino vi dorme, per riconoscenza, costruisce per lui un piccolo regalo. In genere i bambini sono incuriositi da questa strana storia e sono propensi a vedere che cosa realmente può accadere. Alla mattina, sotto il letto, il piccolo troverà un giocattolino oppure un ovetto di cioccolato, o, ancora un album da colorare.

La “magia” dovrà durare per alcuni giorni, o, comunque fino a quando il piccolo si mostrerà meno ostile all’idea di andare a dormire nel suo lettino. A questo punto gli si può dire che tutti  i lettini che diventano magici all’improvviso, come è accaduto al suo, dopo un po’ di tempo non riescono più a preparare regalini ogni giorno, però sono in grado di crearne qualcuno di bellissimo per le occasioni speciali, come ad esempio il compleanno. E naturalmente il giorno del suo compleanno dovrà trovare ai piedi del letto il suo regalino.

Qualche concessione: le coccole del mattino

A questo punto quando si è riusciti nell’intento potrebbe essere una buona idea concedergli di infilarsi nel lettone alla mattina appena si sveglia. Le coccole del mattino, ricevute e date sotto le coperte, sono il miglior inizio di giornata per un bambino. Mentre è sconsigliato accoglierlo nel lettone quando è ammalato o in caso di incubi notturni in quanto in lui si deve sviluppare la convinzione che è naturale e giusto che ciascuno abbia il proprio letto.

Se dipendesse dal piccolo non si allontanerebbe mai dal lettone ma ciò non dovrebbe accadere perché significherebbe che non è educato all’autonomia, un bene preziosissimo, che consente ai bambini di sentirsi sereni e tranquilli anche quando si trovano da soli nella loro cameretta. Infatti intorno ai tre anni ogni bambino è pronto per apprezzare un proprio spazio, destinato al sonno e ad accogliere tutti i suoi giocattoli. Dunque è bene favorire questa inclinazione, così come è corretto assecondare ogni suo tentativo di indipendenza.

E voi quali stratagemmi avete usato per far dormire i vostri piccoli nel loro lettino?

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

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22 Comments on "Come far dormire il bambino nel suo lettino"

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  1. Camille scrive:

    Ti volevo ringraziare per le tue buone idee. Mia figlia di 23 mesi dorme da sola, nel suo lettino, senza piangere, dalle 20.30 alle 9.00 circa, da 2 giorni. Dopo avere meso in applicazione i tuoi consigli.
    Prima, dormiva con noi, nel lettone ogni notte da quando ha 13 mesi.
    La mettevamo a dormire alle 20.00/20.30 alle 23.00 si svegliava e piangeva per venire nel lettone. Abbiamo provato a dirle di no pero piangeva tanto da farsi vomitare a volte..dormiva bene con noi, appena tocava il lettone si addormentava e non si muoveva fino al mattino.
    Pero è successo varie volte, ultimamente, non voleva piu andare a letto, o solo con noi. Ci siamo detto che era il momento di mettere le cose a posto e di spiegargli che doveva dormire ormai nel suo lettino, in camera sua, tutta la notte.
    La prima notte non e andata male, invece le 2 successive sono state le peggiore della nostra vita:( gli abbiamo spiegato tutto molto bene, senza mai arrabiarsi pero siamo stati fermi e non l abbiamo mai preso in braccio. E stato durissimo. Il terzo giorno si e svegliata una volta alle 4.00, abbiamo ripetuto che doveva imparare a dormire da sola, che c eravamo pero che non la riprenderemo in braccio e che tornavo a dormire perche ero stancha (cosa verissima!) Si e riaddormentata!
    Il giorno dopo aveva sotto il suo lettino un regalino fatto dal letto magico ed era contentissima. Il giorno dopo non si è svegliata proprio. Mi sembra un sogno!! Grazie mille!!

  2. martino scrive:

    ho un bambino di 10 anni e non riesco a farlo dormire nel suo lettino… la moglie ha provato in tutte le maniere luce accesa ninna nanna dormire in fianco e poi allontanarsi ma dopo un oretta me lo trovo vicino alla porta della camera.. che posso fare un consiglio grazie

  3. stefania scrive:

    Tra poco diventerò mamma e come tutte ho letto diversi testi di puericultura.. giusto perchè così qualcosa ne so visto che non ho più mia madre a cui chiedere. Ho letto sia Estevil che altri autori con teorie sedicenti contrarie a fare piangere il bebè, leggo i blogg con opinioni di altri genitori e sinceramente non so se mi aiuterà a far dormire meglio il pupo o mi saranno utili. Però non sono concorde ne con chi osanna un metodo ne con chi ne osanna altri. Estevil alla fine non dice ne più ne meno di quanto dicono altri puericultori che affrontano il problema sonno da altre angolazioni, non lo trovo ne più ne meno tirannico che tenersi aggrappato a se il bambino da quando nasce fino a chissà quando. Conosco diversi genitori che portano a letto con loro bambini di 4 / 5 anni e non lo trovo costruttivo, ne tenero, ne educativo il bambino DEVE staccare il cordone ombelicare dalla madre, tenuto conto di ciò non approvo nemmeno il farlo piangere fino a farsi venire il vomito ma tra il mare e la montagna c’è tutto un mondo in mezzo. Non credo si tratti di approcciarsi ai prori figli come se fossero nemici ma di certo non condivido l’idea che nel momento in cui si diventa genitori si smetta di essere esseri singoli. Amo già la mia pupa ma so anche già che avrò bisogno necessità di farmi la doccia in santa pace, dormire almeno 6 ore filate ( speriamo bene), andare in palestra per rimettermi in forma e trovare il tempo di ” trombare” ( scusate il francesismo) con mio marito nel mio letto senza figlio accanto.

    • Maddi scrive:

      Stefania: “tenersi aggrappato il bambino” finché ne ha bisogno è quello che fanno tutti i mammiferi. È normale per la nostra specie. Che a te sembri scomodo, lo capisco, ma da qui a dire che è “tirannico” ed equiparabile al farlo piangere… Se non altro spiegati meglio, sarebbe tirannico per chi?

      • Marilina scrive:

        Stefania, sono d’accordo con te sul fatto che avere figli non dovrebbe significare annullarsi. Penso che qui non stiamo difendendo il co-sleeping e il contatto prolungato come “metodi”. Stiamo piuttosto amareggiandoci nel vedere che c’è ancora gente che vede i propri figli come mostri urlanti da domare. Credo che la chiave del tuo intervento si possa riassumere nella frase:

        “Estevil alla fine non dice ne più ne meno di quanto dicono altri puericultori che affrontano il problema sonno da altre angolazioni”.

        Ecco, hai letto tanti puericultori e TUTTI affrontano il PROBLEMA sonno. Quello che cerchiamo di far capire all’autrice di quest’articolo, è che per molti genitori quello del sonno non è un problema, ma un evento naturale e fisiologico con il quale convivono benissimo, perché hanno impostato il loro rapporto con i figli sull’osservazione delle loro esigenze e non sulla lotta quotidiana.

    • alex scrive:

      Sono d’accordo al 100% con te!
      Qui leggo consigli deleteri per la coppia e il bambino.. consigli da fanatici estremisti.. Ecco perchè poi crescono figli viziati, smidollati e bamboccioni..

  4. Marilina scrive:

    non ne posso più di teorie alla nazi-estivill…sempre esposte come fossero inconfutabili e basate sulla realtà ma mai documentate…e sono stufa della consuetudine sociale per cui nel momento che stiamo diventan…do genitori dobbiamo riempirci di sovrastrutture mentali e prepararci a gestire un neonato come fosse un nemico da affrontare, un animale da addomesticare, un potenziale prevaricatore da contenere…
    vorrei che un bambino fosse accolto come un qualsiasi altro mammifero, con semplicità e naturalezza, ascoltando un po’ di più ciò che è già affinato nella nostra natura, grazie a millenni di evoluzione della specie.
    Ogni bambino è un individuo con i propri tempi e le proprie esigenze fisiche ed emotive, ma inevitabilmente è destinato e programmato per crescere, emanciparsi e rendersi indipendente, non starà in braccio per sempre, non popperà ne vorrà dormire accanto a noi per sempre.
    Un piccolo essere umano non ha bisogno di essere ”domato”, non deve essere addestrato fin da appena nato ad accettare le nostre convenzioni culturali.
    Un bambino non è un vaso da riempire ma un fuoco da accendere!

  5. Anna scrive:

    ho avuto un’esperienza molto simile alla tua… la mia bimba “grande” che ora ha 4 anni ha dormito nel lettone con noi fin dai primi mesi di vita… dopo un momento di resistenza mia (da “brava” mamma ero convinta che fosse bene farla dormire nella sua cullina…) dopo 1 mese di notti passate a cercare di riaddormentarla e poi posarla causando immediatamente il suo risveglio….
    Abbiamo dormito in una sorta di letto allungato per circa 2 anni… poi abbiamo cambiato casa e il lettino è stato spostato da attaccato al letto a vicino… circa 1 metro di distanza…
    Da lì ha iniziato a voler stare nel suo lettino, così quando l’abbiamo spostata (in una finta camera visto che è separata da un muretto…) non ha avuto problemi…
    E quando desidera sa che il lettone è anche suo (succede molto di rado)
    Io ho dormito da brava bambina per tutta la vita nella mia cameretta… ho 30 anni ed ho paura a dormire da sola… (conosco una marea di gente che la vive così… ma io ero la BRAVA bambina che dormiva in cameretta senza far storie!) mia figlia ha 4 anni e dorme ovunque… buio pesto ecc…
    Adesso ho un altro bimbo che ha 1 anno… dorme nel solito letto allungato… ed è molto sereno… vedremo come andrà… ;)

  6. Marilina scrive:

    “E voi quali stratagemmi”? “Un altro trucco efficace”? Cosa sono, cani da addestrare? Datori di lavoro che non vogliono dare l’aumento? Maionese che non monta?
    Cara autrice dell’articolo, li usi pure lei gli stratagemmi e i trucchi. A casa nostra si comunica. I miei figli sono esseri umani degni di rispetto. Dotati di intelligenza e legittime esigenze affettive. Con loro io PARLO. Non li inganno con stratagemmi e trucchi. E se esprimono un disagio, sono in grado di interpretarlo, al contrario di lei che vede solo “resistenza massiccia, spesso accompagnata da pianti e strepiti esagerati”.

    • Maddi scrive:

      È triste pensare di dover corrompere i propri bimbi con regalini e ovetti di cioccolato… un momento, ho letto bene? si consiglia di dare il *cioccolato* a bambini di 2 anni?! ohibò…

  7. patrizia scrive:

    ho 3 figli, accolti sempre nel lettone e successivamente accompagnati nel loro lettino,con l’accordo del lettone “aperto”.posso dire che tutto è andato a posto e hanno poi loro cercato di dormire da soli per via del papà che russa:DDD. nessuno strepito, nessun dramma e adesso nel lettone li porto io solo quando sono malati, ma non impazziscono di gioia, specialmente l’ultimo.confesso che anche io ho avuto il timore di sbagliare, ma alla fine, se mi fossi imposta diversamente, ne avrebbe risentito la qualità della mia vita e il nostro rapporto. come si suol dire, “nessuno prende marito e va a soldato dormendo nel lettone”

  8. paola scrive:

    Che buffo, dei miei tre figli l’unico che ha pianto perchè cercavamo di farlo dormire nel suo lettino è proprio quello che non ha mai dormito nel lettone, mentre gli altri due, accolti dalla nascita (accolti con gioia, non sopportati), se ne sono andati spontaneamente, felici, senza tutte le resistenze e le storie descritte qui, dopo averci regalato un apio d’anni di notti tranquille, dormite riposanti e sorrisi smaglianti al mattino, al contrario del primo, che ha sofferto, non mi ha fatto dormire una notte intera per mesi, non capiva perché non poteva stare con la sua mamma… (e adesso che ci penso, nemeno io capisco perchè non potesse…)

  9. Rachele scrive:

    ciao. vorrei sapere su che basi vengono dati questi consigli. Che testi ha consultato l’autrice per scrivere questo articolo e che testi consiglia alle mamme per approfondire l’argomento.

  10. Sabrina scrive:

    Sono mamma di un bimbo di 4 anni e mezzo, il mio cucciolo adora il lettone e veniva a farsi coccolare in qualunque occasione. Purtroppo da circa 1 anno il padre ha ” preso un’altra strada ” e per disperazione e stanchezza fisica e piscologica ho ceduto a farlo dormire con me nel lettone. Da circa 1 mese abbiamo cambiato casa , x i primi 15 gg ha dormito con me poi con la scusa della sua nuova cameretta l’ho riportato nel suo lettino. X la prima settimana non è andata male anzi…non mi sembrava vero,poi sono cominciati i capricci e la disperazione, pianti e urla xk voleva stare nel lettone e sopratutto non voleva stare solo xk si sentiva abbandonato. Una sera dopo 100 respiri profondi gli ho detto k Babbo Natale guarda tt i bambini se sono bravi e se dormono nel loro letto con un grande cannocchiale e se non lo fanno il regalo da grande grande diventa sempre + piccolo finche non ricevono nulla. Ovviamente lui continua a chiedere di dormire nel lettone e quando può tornarci e io gli rispondo che Babbo Natale si addormenta dopo che tt i bambini dormono e quando lui dorme non vede se i bambini vanno nel lettone. Fortunatamente per il momento sta andando bene, è venuto un paio di volte ma poi l’ho riportato nel suo letto xk credo sia importante si svegli lì,ma sopratutto l’ho rassicurato che al mattino lo sveglio con un bacio così vede che la mamma c’e e che non è mai stato solo.

    • Paola scrive:

      … ciao sabrina.. bella la storia di Babbo Natale :) … vedrai che man mano che cresce imparerà a dormire solo.. fai bene a rassicurarlo con il bacio del risveglio.. loro hanno bisogno di sentirsi sicuri… soprattutto poi in situazioni particolari come la vostra! Vorrei consigliarti anche il Blog della Nanna… è un blog gestito da Blogmamma e seguito personalmente da me tutto dedicato alla nanna dei nostri bambini e perchè no anche di noi genitori! :) questo il link … http://nanna.www.blogmamma.it/ .. ;) ..

  11. francesca scrive:

    ciao a tutti io ho una bambina di 5 anni e sin da piccola ha dormito nel lettone, ora sono in attesa di un’ altra bambina e mi piacerebbe tanto che la bimba piu grande riesca a dormire tranquilla nella sua stanzetta, è una settimana che provo ma la notte mi fa impazzire … non dorme per paura che io la lasci sola! come devo fare?un consiglio grazie

    • Paola scrive:

      …ciao Francesca…il consiglio che do sempre è pazienza…mooolta pazienza…tu sei anche in un periodo particolare…ma lo è anche per la tua bambina…quindi il tutto va fatto con molto tatto…per evitare che la tua piccola soffri di gelosia nei confronti della sorellina che sta per nascere…o che addirittura incolpi lei per il cambiamento!!! Come ho già detto io ci sono passata con il più grande…e il metodo che abbiamo adottato noi è stato quello di stringerlo a letto in modo da farlo stare scomodo..tra l’altro era grandicello come la tua ora… e con il mio ometto ha funzionato! …. Hai provato anche a farla dormire con la sua bambolina preferita…dicendole che ora durante la notte sarà la sua bambolina a farle compagnia mentre mamma e papà saranno di là pronti a correre se lei ne avesse bisogno!!! Magari lasciandole la porta aperta e mettendo una luce sul comodino che le rischiari l’oscurità della stanza… Sarà dura i primi tempi.. ma prima o poi anche lei ne sentirà la necessità!!! Aproffitto ancora per invitarti a visitare il Blog della nanna tutto dedicato alla nanna dei nostri bambini….

      Questo il link… http://nanna.www.blogmamma.it/

      Un grande in bocca al lupo anche a te … e facci sapere come prosegue…magari su il blog della nanna!!!!! ;)

    • val scrive:

      temo non sia il periodo giusto…cmq prova con il libro “genitori di giorno e di notte” di W. Sears.

  12. Paola scrive:

    Ciao Ludmilla…purtroppo quando i piccoli si abituano nel lelttone con mamma e papà dopo è molto difficile disabituarli!!! Bisogna portare pazienza, noi con il nostro abbiamo aspettato quasi 6 anni… io sono del parere che piuttosto che sentirlo sbraitare, piangere e disperarsi nella sua culletta…preferisco tenermelo stretto stretto accanto a me per tutta la notte…ma cmq prova a sbirciare nel blog della nanna, è ancora in fase di avviamento, ma di consigli ce ne sono tanti…magari trovi quello giusto per te…

    Questo il link… http://nanna.www.blogmamma.it/

    In bocca al lupo!!!!

  13. liudmila scrive:

    il mio bambino ha 10 mesi e di giorno non dorme piu.la sera vogle dormire in braccio o nel lettone.ho provato lasciare a dormire nel lettino ma si alza in piedi e piangee si buta giu dal lettino per terra.e cosi va avanti da 2 mesi.se colcuno mi po dare dei consiglii cosa devo fare.ho provato tanti in modi a far lo dormire ma il modo giusto non ho troVATO.

  14. Paola scrive:

    Ciao Silvia…come ti capisco!
    A me è successa la stessa cosa…il mio marmocchietto più grande…dopo aver trascorso 10 giorni di vacanza nel lettone con mamma e papà…tornati a casa…non c’è stato più verso di tirarlo fuori…e sì che anche lui come la tua…ha sempre dormito nel suo lettino fin da piccolissimo!!!!
    Non voglio spaventarti…noi siamo riusciti a riportarlo nel suo lettino con tanta fatica,…e moltissima pazienza….ma ormai aveva 6 anni…quando praticamente cominciava a star scomodo tra di noi!!!!
    In realtà…dopo aver provato di tutto…abbiamo pensato di cominciare a stringerlo a letto…invece di lasciargli tutto lo spazio di cui aveva bisogno…e così pian pianetto..ha cominciato a lamentarsi che la notte non gli lasciavamo spazio! In primis ha suggerito l’ipotesi che mamma o papà andasse a dormire nel suo lettino…e così abbiamo colto la palla al balzo e gli abbiamo suggerito il ritorno nella sua tanto cara amata cameretta!!! Ha funzionato…
    Le prime notti si svegliava e chiamava spesso…allora è spuntato fuori un amico peluche che gli facesse compagnia (e gliene fa ancora)…e poi tanti altri sparsi per la camera che facevano la guardia contro mostri e fantasmi!!!!
    Devo dire che è stata dura…ma ce l’abbiamo fatta!!!!!
    Ecco … questa è la mia esperienza…spero ti possa essere d’aiuto…
    IN BOCCA AL LUPO!!!!

  15. silvia scrive:

    La nostra bambina, dopo una vacanza ( dove ha dormito nel lettino da campeggio nella nostra camera); non ha voluto più dormire nel suo lettino)
    Pensare che è da quando aveva 8 mesi che dormiva da sola nella sua camera, alle 07:00 si svegliava e veniva nel lettone per le coccole mattutine:
    Sono disperata perchè non so come fare a ritornare a quel periodo

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