Da 10 giugno 2009 0 commenti Leggi tutto →

Come insegnare ai piccoli il rispetto dell'ambiente

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Trovo molto importante che i nostri bambini imparino prima possibile a , perché diventino adulti responsabili, che considerano il loro benessere strettamente legato a quello della terra sulla quale vivono. Devono quindi sapere che acqua ed energia elettrica non vanno sprecate, e che pertanto è bene aprire i rubinetti e accendere gli interruttori solo quando servono. Ma devono anche sapere che le automobili inquinano, e che quindi, se possibile, è meglio muoversi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici: è più faticoso, certo, ma anche più divertente e gratificante sapere che per raggiungere una meta si possono usare le proprie gambe.

Devono imparare presto che tutto quello che si butta via inquina l’ambiente, e quindi è importante scegliere giochi e oggetti in generale che abbiano il  minor numero possibile di involucri da eliminare, limitare l’uso dei sacchetti di plastica quando si fanno acquisti, preferire piatti, bicchieri, stoviglie, fazzoletti, tovaglioli, bavaglini, asciugamani e pannolini da lavare piuttosto che usa e getta. In questo le scuole purtroppo non aiutano, perché in genere priviliegiano la comodità di non avere stoviglie e panni da lavare  – anche se nel caso dei panni ci penserebbero le famiglie – a discapito dell’inquinamento ambientale.

Devono anche sapere che cos’è e a cosa serve la raccolta differenziata, imparando a distinguere tra i diversi materiali e utilizzando gli appositi contenitori, in casa e fuori casa.

Inoltre, è importante che mangino cibi sani, naturali, biologici, che abbiano subito il minor numero di trattamenti industriali: al bando i pesticidi, che inquinano l’ambiente e il nostro corpo, al bando i coloranti, i conservanti e tutti quegli additivi chimici, spesso inutili, che servono solo per dare agli alimenti un aspetto più accattivante. Devono imparare ad apprezzare il sapore di frutta e verdura e a gustare legumi e vari tipi di cereali integrali oltre alla pasta tradizionale, che è fatta con farina di frumento raffinata, limitando inoltre il consumo di carne.

Facciamo anche in modo che indossino vestiti in fibre naturali, limitando l’utilizzo dei materiali sintetici, in particolar modo se a contatto con la pelle.

Infine, è importante che i nostri figli siano consapevoli che anche saponi, detersivi e detergenti inquinano, e che quindi è meglio scegliere , ecologici, e usarne in quantità moderata.

Tutto questo non dovrebbe passare come una specie di indottrinamento ideologico, che potrebbe scatenare rifiuti in seguito, durante l’adolescenza, ma come un comportamento naturale, in sintonia e nel rispetto della terra sulla quale viviamo. Se è vero che si educa più tramite ciò che si è, piuttosto che tramite ciò che si dice o si fa, dobbiamo essere noi genitori i primi che cercano, come meglio possono, di vivere rispettando l’ambiente circostante.

Siete d’accordo?

Vi segnalo a questo proposito un’interessante iniziativa che si svolgerà il prossimo fine settimana al parco Sempione, a Milano: si chiama Sapor Bio, e all’interno di Ecolandia i bambini scopriranno i vantaggi di un’alimentazione corretta e naturale e il rispetto dell’ambiente attraverso piccoli gesti quotidiani. Io ci andrò con i miei figli, e spero – io per prima – di imparare qualcosa di nuovo su di un tema che mi sta molto a cuore.

E per concludere, vi segnalo anche un bellissimo video in inglese, disponibile gratuitamente fino al 14 giugno su You Tube, che qui risulta non disponibile per problemi di copyright, ma che si può guardare direttamente su You Tube, cliccando in alto a sinistra:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=jqxENMKaeCU[/youtube]

Non perdetevi d’animo mentre lo guardate, vale la pena di vederlo fino alla fine!

Immagine: www.fapel.com

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