Come rispondere alla domanda: come nascono i bambini?

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come nascono i bambini

“Come nascono i bambini” è una domanda alla quale i genitori non sono mai abbastanza preparati. Qualche piccolo consiglio per affrontare la questione

  • Dai risposte adeguate all’età

Il linguaggio e gli esempi non potranno essere troppo difficili ma nemmeno troppo sciocchi, altrimenti tuo figlio penserà che non lo stai tenendo in considerazione. Parla poco, e lascia che sia lui a chiederti cosa vuole sapere, quindi rispondi in maniera sintetica ma semplice.

  • Accertati di sapere cosa tuo figlio vuole sapere veramente

La stessa domanda può essere fatta da bambini di tutte le età, e ogni volta può significare cose diverse. È per questo che spesso i bambini la fanno e la rifanno, pur avendo avuto già delle risposte. Il loro livello di sviluppo e di comprensione delle cose cambia col tempo, e questo fa sorgere in loro nuove curiosità e nuovi dubbi. Per questa ragione, non è necessario che tu risponda con un trattato o con dovizia di particolari. Spesso ciò che vogliono sapere è qualcosa di molto breve e molto semplice, e te la caverai con poco.

  • Non lasciarti prendere dall’imbarazzo

Spesso non sappiano come dire certe cose, eppure i bambini molto piccoli, nella loro ingenuità, hanno più dimestichezza di noi con certi argomenti. Ad esempio hanno una buona conoscenza dei genitali maschili e femminili, e per loro non è per nulla imbarazzante parlarne dal momento che li considerano parti del corpo al pari di altre.

  • Accertati che sia il momento giusto per rispondere

A volte la domanda arriva in un momento “inopportuno”, quando stai per uscire di casa o è il momento di andare a dormire. Se vuoi affrontare la cosa con la giusta calma (e così deve essere), e senza il rischio di fare discorsi “sbagliati” perché troppo affrettati, prometti a tuo figlio che ne parlerete nel momento giusto. Tu forse guadagnerai un po’ di tempo, ma poi devi mantenere la promessa.

  • Osserva tuo figlio mentre gli parli

Osservare il bambino, mentre fate questi discorsi, è un ottimo modo di orientarti su come proseguire:

  •  Se il bambino si imbarazza, fa delle risatine, diventa rosso, probabilmente stai fornendo troppe informazioni, o troppo difficili per la sua età.
  • Se ti fa troppe domande, è possibile che tu stia dicendo troppo poco.
  • Se il suo corpo è rilassato e ti ascolta con attenzione, probabilmente stai andando bene
  • E per sorridere un po’, provate a guardare questo video per vedere cosa succede tra la teoria e la pratica!

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