Come togliere il pannolino in 5 mosse

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Togliere il pannolino

L’arrivo della bella stagione coincide in molte famiglie con una scelta epocale: togliere il pannolino al proprio bambino. Un passaggio fondamentale nella vita dei piccoli. Un traguardo importante del percorso graduale verso la propria indipendenza. Per questo va gestito con molta cura e attenzione.

In genere per togliere il pannolino, si sceglie il periodo estivo perchè i genitori sono più presenti in casa e possono essere maggiormente in grado di interpretare e gestire gli stimoli a “fare i propri bisogni” dei bambini ma anche perchè con il caldo è più semplice lavare gli indumenti bagnati e soprattutto anche bagnati ci si ammala di meno grazie alle temperature più alte.

L’età in cui effettuare lo spannolinamento è molto variabile, ma di solito avviene entro il compimento dei due anni. Anche se ci sono bambini che dimostrano di potersi togliere il pannolino molto prima e altri un pò più tardi. Come per tutte le cose ognuno ha i suoi tempi.

 

5 Mosse per togliere il pannolino

  1. Saper interpretare i segnali di indipendenza del bambino: viavvisa quando deve fare i bisogni; si toglie il pannolino da solo; chiede di essere cambiato non appena fa un bisogno ma soprattutto dopo due ore il pannolino è spesso asciutto. Quando ci sono questi segnali è il momento di togliere il pannolino.
  2. Tanta calma e tanta, tantissima pazienza: il bambino non imparerà subito, quindi mettete in conto di lavare qualche vestito e per terra, ma comprate il vasino e invogliate il bambino ad utilizzarlo spiegandogli come. In casa non mettetegli il pannolino ma dei vestiti che facilitino l’utilizzo del vasino, mutandine comode e pantaloni con elastici. Scegliete un abbigliamento che il bambino possa rimuovere velocemente anche da solo. Non forzatelo mai e non fategli percepire la vostra delusione e frustrazione nel momento in cui “se la fa addosso”.
  3. Scegliere un vasino colorato e collocarlo in bagno: va bene che il bambino familiarizzi con il vasino, ma ci deve essere la stanza adatta ai “bisogni” e quella è il bagno. Del resto tutti vanno in bagno quando gli scappa!
  4. Si ai complimenti no ai ricatti: va benissimo incoraggiare e premiare il bambino quando fa i propri bisogni nel vasino ma non utilizzate forme di ricatto del tipo “Se fai la pipì ti compro oppure se ti fai la pipì addosso non vuoi bene a mamma e a papà“.
  5. Portarsi dietro sempre un cambio: soprattutto in vacanza magari presi da attività e giochi i bambini si scordano di andare al bagno, potrebbe quindi capitare di farsela sotto. Non fatevi prendere dal panico, portatevi in borsa sempre una mutanda e un pantaloncino o una gonna. Rassicurate e confortate il bambino, può capitare di “farsi i bisogni addosso” ma non è un dramma irrimediabile. Servirà a fargli acquisire sicurezza e fiducia nelle sue capacità.

 

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